Sanita': Lombardia sigla con sindacati avviso comune riforma

(AGI) - Milano, 26 set. - E' stato firmato nel primopomeriggio, a Palazzo Lombardia, l'avviso comune con Cgil, Cisle Uil in vista della riforma del sistema socio-sanitarioregionale. "L'accordo di oggi e' importante, perche' fissa deiprincipi per noi vincolanti, che saranno riflessi nellaproposta di legge complessiva di riforma, che definiremo nelleprossime settimane", ha spiegato il governatore lombardo,Roberto Maroni, seduto al tavolo i segretari regionali di Cgil,Cisl e Uil, Elena Lattuada, Gigi Petteni e Danilo Margaritella,oltre agli assessori alla Salute e al Welfare, Mario Mantovanie Maria Cristina Cantu'. "La legge che scriveremo

(AGI) - Milano, 26 set. - E' stato firmato nel primopomeriggio, a Palazzo Lombardia, l'avviso comune con Cgil, Cisle Uil in vista della riforma del sistema socio-sanitarioregionale. "L'accordo di oggi e' importante, perche' fissa deiprincipi per noi vincolanti, che saranno riflessi nellaproposta di legge complessiva di riforma, che definiremo nelleprossime settimane", ha spiegato il governatore lombardo,Roberto Maroni, seduto al tavolo i segretari regionali di Cgil,Cisl e Uil, Elena Lattuada, Gigi Petteni e Danilo Margaritella,oltre agli assessori alla Salute e al Welfare, Mario Mantovanie Maria Cristina Cantu'. "La legge che scriveremo - hacontinuato Maroni - non potra' contraddire i punti di questodocumento. L'impegno che prendo oggi e' che, qualunque sara'l'esito della nostra elaborazione, non ci potra' esserecontraddizione con questo documento. Abbiamo voluto fortementeche fosse il primo, perche' deve ispirare l'azione di eventualialtri accodi. Sono convinto che la rappresentanza socialeriguarda gli interessi che noi vogliamo tutelare cioe' quellidei cittadini lombardi e dei lavoratori". Nel testo, stando a quanto riportato in una nota di PalazzoLombardia, si chiede che il rapporto tra sanita' pubblica eprivata sia fondato "non sulla concorrenza ma su una fecondasinergia", e che sia "paritario negli oneri come nei doveri,garantisca una copertura omogenea sul piano territoriale, perle diverse tipologie di assistenza". Nell'intesa, inoltre, sisottolinea che Cgil, Cisl e Uil "condividono e sostengonol'obiettivo alla base dell'impegno assunto dal presidenteMaroni di realizzare una progressiva abolizione dei ticketsanitari". "Abbiamo le risorse - ha garantito Maroni -, cimetteremo mano nella legge di bilancio per il 2015". (AGI)Fed