Salute: parte Iops, ricerca contro dolore paziente oncologico

(AGI) - Milano, 7 mar. - Migliorare la qualita' della vita delpaziente oncologico nella lotta al dolore con una diagnosiprecoce e' possibile. Attraverso una ricerca, ancora in atto inItalia, dell'azienda fiorentina Molteni Famaceutici, miglioranosensibilmente le possibilita' di intervenire sulla crisi didolore intenso e transitorio, conosciuto in ambito sanitariointernazionale come Breakthrough cancer Pain (BTcP) o anchecome Dei (Dolore episodico intenso). Le origini del Dei o BtcP- spiegano in una nota i ricercatori - sono in parte ancoramisteriose, ma si tratta di una patologia che colpisce il 75%dei malati di tumore. La

(AGI) - Milano, 7 mar. - Migliorare la qualita' della vita delpaziente oncologico nella lotta al dolore con una diagnosiprecoce e' possibile. Attraverso una ricerca, ancora in atto inItalia, dell'azienda fiorentina Molteni Famaceutici, miglioranosensibilmente le possibilita' di intervenire sulla crisi didolore intenso e transitorio, conosciuto in ambito sanitariointernazionale come Breakthrough cancer Pain (BTcP) o anchecome Dei (Dolore episodico intenso). Le origini del Dei o BtcP- spiegano in una nota i ricercatori - sono in parte ancoramisteriose, ma si tratta di una patologia che colpisce il 75%dei malati di tumore. La ricerca, denominata IOPS, consente diindividuare questa tipologia di dolore, intervenendo confarmaci appropriati ed efficaci per aiutare il paziente. Questaricerca scientifica, prima a livello mondiale, consente diadottare un nuovo protocollo di intervento in ambito sanitario,con un coinvolgimento importante degli infermieri, i primi adintervenire in caso di crisi del paziente, promuovendo anche laloro formazione. Si tratta di una ricerca che aprira' ancheverso un importante coinvolgimento dei medici di medicinagenerale, nel trattamento domiciliare dei malati di tumore,nella terapia del dolore, senza dover ricorrere esclusivamenteal ricovero ospedaliero. (AGI)Red/Car