Salute: Comune Milano, in 1500 accolti da Rete Alzheimer in 6 mesi

(AGI) - Milano, 21 set. - Sono 1.500 gli anziani e i lorofamiliari che, nei primi sei mesi del 2015, si sono rivolti aiservizi della Rete Alzheimer che il Comune di Milano, insiemecon il Terzo settore, ha messo a disposizione gratuitamentenelle nove Zone della citta' per fornire non solo l'assistenzadiretta ai pazienti, ma anche il supporto psicologico el'orientamento per le famiglie. In particolare, i nove CPAA(Centri Psicologici Aiuto Alzheimer) hanno offerto 599 colloquicon gli psicologi (542 per orientamento e sostegno, 2 test deldeficit cognitivo, 55 consulenze al "caregiver"), 74 contatti e

(AGI) - Milano, 21 set. - Sono 1.500 gli anziani e i lorofamiliari che, nei primi sei mesi del 2015, si sono rivolti aiservizi della Rete Alzheimer che il Comune di Milano, insiemecon il Terzo settore, ha messo a disposizione gratuitamentenelle nove Zone della citta' per fornire non solo l'assistenzadiretta ai pazienti, ma anche il supporto psicologico el'orientamento per le famiglie. In particolare, i nove CPAA(Centri Psicologici Aiuto Alzheimer) hanno offerto 599 colloquicon gli psicologi (542 per orientamento e sostegno, 2 test deldeficit cognitivo, 55 consulenze al "caregiver"), 74 contatti eindirizzamento ad altri servizi, 48 incontri con le realta'della Rete per l'Alzheimer. Inoltre, la Linea Verde AlzheimerMilano ha ricevuto circa 600 chiamate da nuclei familiari perinformazioni e orientamento ai servizi della Rete e ad altriservizi comunali. E ancora: i 10 Alzheimer Cafe' presenti incitta' accolgono due volte al mese 150 tra pazienti e relativifamiliari, mentre i due Centri d'Incontro avviati lo scorsomaggio seguono da vicino i primi 15 pazienti e i lorofamiliari. "L'Alzheimer e' purtroppo una malattia 'sociale' checoinvolge non solo gli anziani che ne sono colpiti, ma tutticoloro che vivono al loro fianco e ne condividono la sofferenza- dichiara Pierfrancesco Majorino, assessore alle PoliticheSociali e Cultura della Salute -. La Rete Alzheimer costituiscequel modello milanese di intervento che e' la base per lacreazione di una vera e propria psicologia delle demenzasenile. Per affrontare una malattia tanto insidiosa e pertroppo tempo ignorata si deve venire incontro alle esigenzedelle famiglie con servizi adeguati come quelli che abbiamomesso a disposizione su tutto il territorio cittadino e chesono possibili, in modo capillare, proprio grazie al lavoro perla cura della persona che abbiamo promosso in questi anni". Questi servizi, attivi dal luglio 2013 e presenti in ognunadelle nove Zone della citta' si rivolgono agli anziani chevivono una difficolta' affettiva o cognitiva a causa diproblemi legati a questo momento dell'esistenza, ai famigliariche necessitano di informazioni, accompagnamento o sostegnolegati alla relazione o all'assistenza prestata all'anziano.(AGI)Cre