Provinciali: Gelmini (FI), noi per liste 'istituzionali'

(AGI) - Milano, 20 set. - "Siccome la legge Delrio, che noi nonabbiamo condiviso, di fatto abolisce il voto degli italiani,degli elettori e la Provincia diventa un ente di secondolivello al servizio dei Comuni, noi abbiamo scelto da subito lavia della lista istituzionale; quindi una lista non politica dicontrapposizione, ma una lista per comporre un consiglioprovinciale che metta tutti i sindaci sullo stesso piano e dovenon ci sia una gestione dell'ente provincia subordinataall'appartenenza politica di Tizio e Caio". Cosi' MariastellaGelmini, spiega, contattata al telefono, la scelta di ForzaItalia di correre

(AGI) - Milano, 20 set. - "Siccome la legge Delrio, che noi nonabbiamo condiviso, di fatto abolisce il voto degli italiani,degli elettori e la Provincia diventa un ente di secondolivello al servizio dei Comuni, noi abbiamo scelto da subito lavia della lista istituzionale; quindi una lista non politica dicontrapposizione, ma una lista per comporre un consiglioprovinciale che metta tutti i sindaci sullo stesso piano e dovenon ci sia una gestione dell'ente provincia subordinataall'appartenenza politica di Tizio e Caio". Cosi' MariastellaGelmini, spiega, contattata al telefono, la scelta di ForzaItalia di correre in lista con Pd e Ncd per l'elezione delConsiglio provinciale di Brescia. "Abbiamo lavorato da mesi percomporre per esempio a Brescia la lista istituzionale poi icoordinamenti provinciali sono stati liberi di fare anchescelte diverse. Forza Italia e' per la ricomposizione delcentro-destra, ma questa non e' una competizione elettorale: lanuova Provincia e' un ente di secondo livello, non la votanogli elettori, e' come la comunita' montana: si tratta ditrovare le condizioni migliori perche' la Provincia sia alservizio di tutti i sindaci e non di alcuni in particolare".(AGI)Fed