Migranti: consiglio Lombardia, test d'italiano a corsi formazione

(AGI) - Milano, 22 set. - Un test di conoscenza della linguaitaliana per i cittadini stranieri che accedono per la primavolta ai corsi di formazione regionali. A chiederlo e' unemendamento alla legge per la qualita', l'innovazione el'internazionalizzazione nei sistemi di formazione e lavorodella Lombardia. L'emendamento e' stato approvato oggiall'unanimita' dal Consiglio regionale. Il documento stabilisceche "nel caso di verifica di un insufficiente livello diconoscenza della lingua, le istituzioni formative assicuranointerventi per facilitare l'apprendimento della linguaitaliana, secondo modalita' definite dalla giunta, al fine diconsentire un regolare svolgimento dell'attivita' didattica".Il

(AGI) - Milano, 22 set. - Un test di conoscenza della linguaitaliana per i cittadini stranieri che accedono per la primavolta ai corsi di formazione regionali. A chiederlo e' unemendamento alla legge per la qualita', l'innovazione el'internazionalizzazione nei sistemi di formazione e lavorodella Lombardia. L'emendamento e' stato approvato oggiall'unanimita' dal Consiglio regionale. Il documento stabilisceche "nel caso di verifica di un insufficiente livello diconoscenza della lingua, le istituzioni formative assicuranointerventi per facilitare l'apprendimento della linguaitaliana, secondo modalita' definite dalla giunta, al fine diconsentire un regolare svolgimento dell'attivita' didattica".Il documento su cui e' stato raggiunto l'accordo ha modificatoun precedente emendamento della Lega Nord che chiedeva, "nelcaso di verifica di un insufficiente livello di conoscenzadella lingua", che il "cittadino straniero" frequentasse "unapposito corso di base di lingua italiana". Un secondoemendamento del Carroccio e' stato trasformato in un ordine delgiorno approvato dal Consiglio, dopo una modifica chiesta dallaLista Ambrosoli, con il solo voto contrario del Movimento 5Stelle. Il provvedimento "impegna la giunta regionale a darecorso, d'intesa col governo e con gli enti locali, a politiched'integrazione che permettano di dare puntuale attuazione" allanorma che prevede di evitare la costituzione di classi in cuisiano predominanti gli alunni stranieri. (AGI) Mi4/Car