Lombardia: Lega, 10 anni residenza per chiedere alloggio popolare

(AGI) - Milano, 25 giu. - Una legge per ridisegnare i criteridi assegnazione delle case di edilizia residenziale pubblica,attraverso il superamento della graduatoria unica el'innalzamento da cinque a dieci degli anni di residenza minimaper poter richiedere l'assegnazione di un alloggio. La propostae' stata avanzata dalla Lega Nord, che ha presentato unprogetto di legge in Consiglio regionale lombardo in materia. Apresentare il documento, questa mattina in una conferenzastampa, sono stati il capogruppo del Carroccio in Consiglioregionale, Massimiliano Romeo, e i consiglieri regionaliRoberto Anelli e Donatella Martinazzoli. Nella legge vieneproposto il

(AGI) - Milano, 25 giu. - Una legge per ridisegnare i criteridi assegnazione delle case di edilizia residenziale pubblica,attraverso il superamento della graduatoria unica el'innalzamento da cinque a dieci degli anni di residenza minimaper poter richiedere l'assegnazione di un alloggio. La propostae' stata avanzata dalla Lega Nord, che ha presentato unprogetto di legge in Consiglio regionale lombardo in materia. Apresentare il documento, questa mattina in una conferenzastampa, sono stati il capogruppo del Carroccio in Consiglioregionale, Massimiliano Romeo, e i consiglieri regionaliRoberto Anelli e Donatella Martinazzoli. Nella legge vieneproposto il superamento della graduatoria unica perche',sottolinea Romeo, "ha portato all'assegnazione soprattutto agliimmigrati", sfavorendo "i lombardi nelle assegnazioni". Al suoposto si pensa a "un'estensione del mix sociale", attraversouna ripartizione percentuale: 35% degli alloggi da assegnareagli anziani, il 20% alle giovani coppie, il 15% alle famiglieitaliane e un ulteriore 15% alle famiglie straniere. Il 15%rimasto, poi, e' da destinare ai disabili, separati e altrecategorie. (AGI) Mi4/Fed

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