Immigrati: Caritas Ambrosiana, basta polemiche ma e' emergenza

(AGI) - Milano, 4 lug. - Nuovo centro di accoglienza messo adisposizione dalla Diocesi di Milano per i profughi in arrivo aMilano e invito del direttore della Caritas ambrosiana, donRoberto Davanzo, a smorzare le polemiche. Nell'annunciare ladisponibilita' della nuova struttura che aprira' domani - 100posti a Magenta allestiti con proprio investimento dallaCaritas Ambrosiana insieme con la Cooperativa Intrecci - donDavanzo ha riconosciuto il momento di difficolta' della citta',parlando di una "Milano sotto pressione", ma invitando a "nonfare polemiche sulla pelle dei disperati". "Evitiamo polemichesterili e strumentali sulla pelle dei poveri

(AGI) - Milano, 4 lug. - Nuovo centro di accoglienza messo adisposizione dalla Diocesi di Milano per i profughi in arrivo aMilano e invito del direttore della Caritas ambrosiana, donRoberto Davanzo, a smorzare le polemiche. Nell'annunciare ladisponibilita' della nuova struttura che aprira' domani - 100posti a Magenta allestiti con proprio investimento dallaCaritas Ambrosiana insieme con la Cooperativa Intrecci - donDavanzo ha riconosciuto il momento di difficolta' della citta',parlando di una "Milano sotto pressione", ma invitando a "nonfare polemiche sulla pelle dei disperati". "Evitiamo polemichesterili e strumentali sulla pelle dei poveri - ha detto -.Riconosciamo che, in questa circostanza, il Comune non e' statosufficientemente supportato dalle Istituzioni centrali: ancoranon si vuole riconoscere che i flussi di siriani che siriversano sulla scalo ferroviario milanese sono un'emergenza, ecome tale andrebbe trattata da tutti i soggetti istituzionali,predisponendo un sistema di accoglienza che coinvolga unterritorio ben piu' ampio di quello cittadino. Tuttavia -concluso - la soluzione non puo' essere quella di aprire lechiese. Quello e' un appello retorico che non porterebbe alcunbeneficio ai profughi". La Caritas e' impegnata in prima lineanel far fronte agli arrivi: a Milano, la cooperativa di CaritasAmbrosiana 'Farsi Prossimo', in virtu' di una convenzione conla Prefettura e il Comune di Milano, ha gestito l'accoglienzacon proprio personale dal mese di ottobre 2013 per un totale i3mila profughi. Intanto, continua la ricerca di spazi esoprattutto di persone competenti nel gestire l'accoglienza,appello al quale stanno continuando a rispondere le parrocchiedella diocesi. (AGI)