Grecia: Ghizzoni, Italia sia attiva, rischio volatilita' mercati

(AGI) - Milano, 3 giu. - L'Italia "e' il terzo creditore dellaGrecia e quindi deve essere parte attiva nell'accordo" europeosul debito del Paese. Lo sostiene Federico Ghizzoni,amministratore delegato di Unicredit, che segnala anche ilrischio di vedere "parecchia volatilita'" sui mercati "se inegoziati fossero interrotti". "A quanto mi risulta - ha dettoa margine della consegna dei premi della Unicredit &universities foundation - il ministero del Tesoro e'continuamente in contatto e fa parte delle negoziazioni. Poisiamo abituati ormai in Europa a vedere vertici allargati eristretti: se sono necessari per risolvere il problema

(AGI) - Milano, 3 giu. - L'Italia "e' il terzo creditore dellaGrecia e quindi deve essere parte attiva nell'accordo" europeosul debito del Paese. Lo sostiene Federico Ghizzoni,amministratore delegato di Unicredit, che segnala anche ilrischio di vedere "parecchia volatilita'" sui mercati "se inegoziati fossero interrotti". "A quanto mi risulta - ha dettoa margine della consegna dei premi della Unicredit &universities foundation - il ministero del Tesoro e'continuamente in contatto e fa parte delle negoziazioni. Poisiamo abituati ormai in Europa a vedere vertici allargati eristretti: se sono necessari per risolvere il problema benvengano, pero' rimane aperto il tema piu' ampio dellagovernance europea perche' prima o poi si dovra' dare spazioalla voce europea e non a quella dei singoli governi". Ilbanchiere ha espresso comunque l'auspicio che si arrivi a unaccordo: "Dalle notizie che arrivano - ha sottolineato - sembrache siano stati fatti progressi. Il 5 giugno e' una scadenzaimportante, ma non determinante: la Grecia tecnicamente puo'decidere anche di non pagare, certo se si trovasse un accordoprima del 5 o se pagassero il 5 giugno sarebbe un segnaleforte". (AGI)Mi3/Mau