Dollari Usa 'fuorilegge' fatti in Iran trovati a italiano Linate

(AGI) - Milano, 16 set. - Arrivavano dall'Iran o dalla Coreadel Nord le due banconote da 100 dollari che, attraversochissa' quanti passaggi, un 31enne italiano ha tentato dicambiare ieri a uno sportello dell'aeroporto di Linate: l'uomo,di professione antiquario, e' stato deferito in stato diliberta' dai carabinieri per tentata spendita di banconotefalsificate, ma i due biglietti non sono falsi: si tratta dellefamigerate supernotes, uno stock di banconote al quale ilDipartimento del Tesoro Usa da' la caccia da oltre 30 anni, conalterne fortune. La vicenda risale all epoca in cui in Iranregnava

(AGI) - Milano, 16 set. - Arrivavano dall'Iran o dalla Coreadel Nord le due banconote da 100 dollari che, attraversochissa' quanti passaggi, un 31enne italiano ha tentato dicambiare ieri a uno sportello dell'aeroporto di Linate: l'uomo,di professione antiquario, e' stato deferito in stato diliberta' dai carabinieri per tentata spendita di banconotefalsificate, ma i due biglietti non sono falsi: si tratta dellefamigerate supernotes, uno stock di banconote al quale ilDipartimento del Tesoro Usa da' la caccia da oltre 30 anni, conalterne fortune. La vicenda risale all epoca in cui in Iranregnava ancora Reza Pahlavi, Scia' di Persia: per sostenere ungoverno amico, Washington aveva concesso a Teheran ilprivilegio di alcuni cliche' e numeri di serie necessari astampare dollari. Nel 1979 la rivoluzione khomeinista rovescialo Scia', ma l'Iran ora acerrimo nemico degli Usa avrebbecontinuato a stampare moneta americana, provocando pericolosedistorsioni al valore del biglietto verde. Da qui la decisionedella Casa Bianca di mettere fuori legge i dollari Made in Irane sguinzagliare gli agenti del Tesoro in tutto il mondo perbloccare le banconote ormai invalide. Con risvolti da spystory, come dimostra la vicenda delle supernotes riemerseall'inizio degli anni duemila in Asia e riconducibili, sempresecondo gli americani, alla Corea del Nord. Come il regime diPyongyang si sia procurato i cliche' necessari a stampare idollari fuorilegge rimane un mistero, forse attraverso lozampino iraniano, forse per vie ancora piu' tortuose, ma disicuro nel 2006 il Tesoro americano riesce a bloccare un contomilionario domiciliato in una banca di Macao, che secondo leaccuse serviva ai nordcoreani proprio per riciclare i proventidello spaccio delle supernotes. Molto probabilmente l'italianodeferito ieri non aveva la minima idea della reale provenienzadelle banconote che ha cambiato. Ma inavvertitamente e' finitoinvischiato in un intrigo internazionale. (AGI)Mi9/Car