Dell'Utri: Cdr Corsera prende distanze da scelte direzione

(AGI) - Milano, 26 giu. - Il Comitato di redazione del Corrieredella Sera "ritiene molto grave" la scelta compiuta dalladirezione di "accettare passivamente" un'intera paginapubblicitaria acquistata dagli amici di Marcello Dell'Utri eapparsa oggi a pag. 26 del giornale milanese. In una nota ilCdr del Corriere della Sera, pur non entrando nel merito "deisentimenti di quanti conoscono e vogliono mostrare la lorovicinanza a una persona detenuta", ritiene che "sarebbe statopiu' opportuno rifiutare la pagina pubblicitaria. E' comunqueinaccettabile che la direzione del Corriere della Sera abbiadeciso di pubblicare un testo simile senza

(AGI) - Milano, 26 giu. - Il Comitato di redazione del Corrieredella Sera "ritiene molto grave" la scelta compiuta dalladirezione di "accettare passivamente" un'intera paginapubblicitaria acquistata dagli amici di Marcello Dell'Utri eapparsa oggi a pag. 26 del giornale milanese. In una nota ilCdr del Corriere della Sera, pur non entrando nel merito "deisentimenti di quanti conoscono e vogliono mostrare la lorovicinanza a una persona detenuta", ritiene che "sarebbe statopiu' opportuno rifiutare la pagina pubblicitaria. E' comunqueinaccettabile che la direzione del Corriere della Sera abbiadeciso di pubblicare un testo simile senza sentire quantomenoil bisogno di prenderne le distanze. Invece il Corriere si e'limitato a pubblicare un pezzo di cronaca a pagina 9,ricordando semplicemente che Dell'Utri e' stato condannato invia definitiva a sette anni di carcere per il reato di concorsoesterno in associazione mafiosa". Secondo il Cdr, infine, "e'stato costituito un imbarazzante precedente. Da oggi, cichiediamo, come il Corriere potra' rifiutare analoghe richiestedegli amici di altri condannati per mafia, seppur meno noti diMarcello Dell'Utri. La scelta, per altro, entra incontraddizione con quanto il Corriere scrive spesso, vale adire che queste forme di comunicazione con detenuti condannatiper mafia possono trasformarsi in pericolose interferenze suindagini in corso e contribuire a creare un clima di discreditonei confronti dei magistrati e degli uomini delle forzedell'ordine impegnati contro la mafia". (AGI)Red/Fea