"Pensione da fame", cartelli su provinciale Bergamo per protesta

(AGI) - Bergamo, 16 ott. - Suo padre ha pagato i contributi per41 anni e ora riceve una pensione da 400 euro. Per protestarecontro questa situazione Massimo Mussetti, ingegnere diSorisole ha affisso un cartello lungo la provinciale Briantea aPonte San Pietro. Cartello su cui spiccano le scritte "GrazieItalia!" e "Che verogna!". E si chiama www.chevergogna.it ilsito creato dal professionista per spiegare la situazione delpadre. "Questa iniziativa di protesta - spiega - e' stataintrapresa per far conoscere la storia di un pensionato che,dopo aver lavorato onestamente e duramente tutta la vita,totalizzando

(AGI) - Bergamo, 16 ott. - Suo padre ha pagato i contributi per41 anni e ora riceve una pensione da 400 euro. Per protestarecontro questa situazione Massimo Mussetti, ingegnere diSorisole ha affisso un cartello lungo la provinciale Briantea aPonte San Pietro. Cartello su cui spiccano le scritte "GrazieItalia!" e "Che verogna!". E si chiama www.chevergogna.it ilsito creato dal professionista per spiegare la situazione delpadre. "Questa iniziativa di protesta - spiega - e' stataintrapresa per far conoscere la storia di un pensionato che,dopo aver lavorato onestamente e duramente tutta la vita,totalizzando circa 41 anni di contribuzione piena, versando intotale oltre 180.000 euro di contributi, ha ottenuto unapensione di circa 400 euro, trattamento pensionistico minore diuna pensione sociale e degno di essere considerato un insultoalla carriera lavorativa di chiunque suo pari. La protesta e'nei confronti dell'Inps e dei burocrati che lo costituisco, cheda oltre 6 anni si nascondono dietro procedure burocraticheasettiche e impenetrabili, negandone il diritto a ricevere ilgiusto trattamento pensionistico, che in via esplorativa erastato quantificato tra 1.500-1.700 euro". (AGI)Bg1/Car