Spese pazze: ex capogruppo Pd Liguria Miceli, "Era l'andazzo"

(AGI) - Genova, 10 giu. - "Mi sono adeguato all'andazzo,credevo di non commettere alcun illecito. Ho agito in buonafede". Lo ha detto nel pomeriggio al pm Francesco Pinto l'excapogruppo del Pd nel consiglio regionale della Liguria,Antonino Miceli, indagato di peculato nell'ambito della inchiesta cosiddetta "spese pazze" sulle spese sostenute daiconsiglieri regionali utilizzando i fondi pubblici destinati aigruppi per l'attivita' istituzionale. "Anche i precedenticapigruppo si erano comportati nella mia stessa maniera", haaggiunto in interrogatorio Miceli, uno dei 27 consiglieri emembri dell'ufficio di presidenza del consiglio regionaleindagati nell'inchiesta condotta dal pm Pinto. Dopo

(AGI) - Genova, 10 giu. - "Mi sono adeguato all'andazzo,credevo di non commettere alcun illecito. Ho agito in buonafede". Lo ha detto nel pomeriggio al pm Francesco Pinto l'excapogruppo del Pd nel consiglio regionale della Liguria,Antonino Miceli, indagato di peculato nell'ambito della inchiesta cosiddetta "spese pazze" sulle spese sostenute daiconsiglieri regionali utilizzando i fondi pubblici destinati aigruppi per l'attivita' istituzionale. "Anche i precedenticapigruppo si erano comportati nella mia stessa maniera", haaggiunto in interrogatorio Miceli, uno dei 27 consiglieri emembri dell'ufficio di presidenza del consiglio regionaleindagati nell'inchiesta condotta dal pm Pinto. Dopo Miceli e'stata sentita l'ex membro del Gruppo Misto Raffaella DellaBianca, che, secondo quanto appreso ha affermato che le speseda lei effettuate erano tutte "di tipo istituzionale". Pinto,che ha gia'  chiuso le indagini, effettuera'  nei prossimigiorni ulteriori interrogatori prima delle richieste di rinvioa giudizio. (AGI)Ge1/mal