Settecento chili di esplosivo sequestrati a Lavagna

(AGI) - Genova 1 lug. - Settecento chili di esplosivo sonostati sequestrati dagli uomini della squadra Mobile di genovain un garage di via Arezza, a Lavagna. L'esplosivo è statoposto sotto sequestro nell'ambito dell'indagine che ha portatoin carcere Alessandro Grondona, Agostino Brugo e MatteoTirelli, tre "fuochini" del levante cittadino coinvolti nelfurto di materiale pirico e polvere nera risalente a maggio inuna cava di Moconesi. L'inchiesta è stata coordinata dal pmFederico Manotti. Intanto stamani il gip Claudio Siclari hacondotto gli interrogatori di garanzia dei tre arrestati. Brugoe Grondona si sono avvalsi della

(AGI) - Genova 1 lug. - Settecento chili di esplosivo sonostati sequestrati dagli uomini della squadra Mobile di genovain un garage di via Arezza, a Lavagna. L'esplosivo è statoposto sotto sequestro nell'ambito dell'indagine che ha portatoin carcere Alessandro Grondona, Agostino Brugo e MatteoTirelli, tre "fuochini" del levante cittadino coinvolti nelfurto di materiale pirico e polvere nera risalente a maggio inuna cava di Moconesi. L'inchiesta è stata coordinata dal pmFederico Manotti. Intanto stamani il gip Claudio Siclari hacondotto gli interrogatori di garanzia dei tre arrestati. Brugoe Grondona si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.Tirelli ha invece parlato, spiegando di conoscere solo daqualche tempo Grondona e Brugo, di avere lavorato per Grondonaqualche volta in sagre di paese e di avere trasportato da unmagazzino all'altro parte delle due tonnellate già sequestratea Rapallo e Lavagna nell'ambito della stessa inchiesta, ma diignorarne la provenienza. Siclari ha trattenuto in carcere ilsolo Grondona, concedendo i domiciliari a Tirelli perchèincensurato e collaborativo e a Brugo perchè anziano a malato.(AGI)Ge1/Sep