Rifiuti: Liguria virtuosa su raccolta differenziata

(AGI) - Genova, 19 ott. - I genovesi smaltiscono in modocorretto soprattutto i televisori, in particolare quelli piu'vecchi rimasti nelle case per lungo tempo, e, a seguito delcaldo estivo, condizionatori e frigoriferi. E' quanto emergedal â Dossier sulla gestione dei Rifiuti da ApparecchiatureElettriche ed Elettroniche in Regione Liguriaâ , realizzatodal Centro di Coordinamento RAEE. Le statistiche del Centro dicoordinamento Raee indicano che la raccolta differenziata diquesti rifiuti e' calata del 2 per cento nel 2014 ma gia' neiprimi otto mesi del 2015 e' tornata a crescere dell'8 percento. "La Liguria

(AGI) - Genova, 19 ott. - I genovesi smaltiscono in modocorretto soprattutto i televisori, in particolare quelli piu'vecchi rimasti nelle case per lungo tempo, e, a seguito delcaldo estivo, condizionatori e frigoriferi. E' quanto emergedal â Dossier sulla gestione dei Rifiuti da ApparecchiatureElettriche ed Elettroniche in Regione Liguriaâ , realizzatodal Centro di Coordinamento RAEE. Le statistiche del Centro dicoordinamento Raee indicano che la raccolta differenziata diquesti rifiuti e' calata del 2 per cento nel 2014 ma gia' neiprimi otto mesi del 2015 e' tornata a crescere dell'8 percento. "La Liguria resta una regione virtuosa in termini diraccolta differenziata di Raee - sottolinea Fabrizio Longoni,direttore generale del Centro di coordinamento - perche' unamedia pro capite che si attesta sui 5 chilogrammi di Raeeraccolti per abitante, superiore quindi alla media italianapari a 4 chilogrammi pro capite. Sul calo della raccolta nel2014 - ha aggiunto - ha inciso senz'altro la crisi economica mail 2015, nei primi 8 mesi, vediamo gia' un incremento,sopratutto per gli apparecchi di refrigerazione, ma anche per igrandi elettrodomestici". Gli apparecchi piu' riciclati,secondo quanto emerge dal dossier, sono frigoriferi elavatrici, che raggiungono il 95 per cento. Restano pero'alcune criticita' da risolvere. "L'elettronica di grandeconsumo - ha spiegato Longoni - e' quella che vede la maggiorquantita' di immesso sul mercato ma la minore percentuale diraccolta differenziata e questo significa che quei beni vengonosmaltiti in modo non corretto. Il telefonino che non siutilizza piu' e' quello che spesso finisce nel cassonettodell'indifferenziata: dobbiamo superare questa situazione". Unastrada su cui si sta muovendo, a livello territoriale, ancheAmiu. "Il nostro obiettivo e' raccogliere i piccolielettrodomestici - sottolinea Luca Zane, responsabile relazioniesterne di Amiu - come i cellulari ma anche i piccolielettrodomestici da cucina. Ora partiremo con un progettosperimentale, un camioncino, l'EcoRaee, che per il momento e'in Val Polcevera, ma dal prossimo anno si spostera in tutta lacitta' per raccogliere i piccoli elettrodomestici e perinformare i cittadini sulla necessita' di differenziare anchequesti rifiuti". (AGI)Ge2/Sep