Rifiuti: Giampedrone, termovalorizzatore non priorita' per Liguria

(AGI) - Genova, 15 ott. - "Parlare oggi di termovalorizzatoriin Liguria e' fuori luogo, non e' la priorita' perche' nonsiamo nemmeno all'abc di un percorso virtuoso. Non e' certoquella la priorita'. Un impianto di quel tipo sara',eventualmente, l'ultima scelta per arrivare alla chiusura delciclo. Prima pero' dobbiamo arrivare a una raccoltadifferenziata importante e pensare a un sistema di impiantiadeguati per trattare l'organico in casa, facendo accordi persmaltire il resto fuori regione. Questo percorso starebbe inpiedi perfettamente ed e' quello auspicabile". Cosi'l'assessore all'Ambiente della Regione Liguria, a marginedell'iniziativa "Comuni ricicloni"

(AGI) - Genova, 15 ott. - "Parlare oggi di termovalorizzatoriin Liguria e' fuori luogo, non e' la priorita' perche' nonsiamo nemmeno all'abc di un percorso virtuoso. Non e' certoquella la priorita'. Un impianto di quel tipo sara',eventualmente, l'ultima scelta per arrivare alla chiusura delciclo. Prima pero' dobbiamo arrivare a una raccoltadifferenziata importante e pensare a un sistema di impiantiadeguati per trattare l'organico in casa, facendo accordi persmaltire il resto fuori regione. Questo percorso starebbe inpiedi perfettamente ed e' quello auspicabile". Cosi'l'assessore all'Ambiente della Regione Liguria, a marginedell'iniziativa "Comuni ricicloni" di Legambiente che hapremiato i sindaci dei Comuni piu' virtuosi in tema di raccoltadifferenziata. "E' impensabile che Liguria possa continuaresmaltire fuori il "tal quale" senza intraprendere un percorsovirtuoso in casa propria. Le altre regioni non accetterebberopiu' di recepire i nostri rifiuti a fronte di un immobilismoche abbiamo ereditato. Il nostro disegno di legge intendequindi dimostrare un cambio di rotta, per arrivare almeno al 50per cento di differenziata entro il 2016. E' un obiettivofattibile ma e' indispensabile la volonta' delleamministrazioni locali, con la guida della Regione. Per questoabbiamo deciso di incentivare i Comuni affinche' possanointraprendere questo percorso virtuoso. Se dipendesse da me -ha poi aggiunto Giampedrone - gli incentivi dovrebbero esseredestinati a quei Comuni che hanno gia' raggiunto il 30 o il 40per cento di differenziata e non a quelli che sono ancora fermisu percentuali tra l'8 e il 15 per cento: in questi casi nonc'e' giustificazione ma solo una mancanza di volonta' politica.In questi casi il piano approvato in Giunta prevede sanzioni ilcui ricavato andra' ad aiutare chi e' rimasto indietro ma sista impegnando. I cittadini dei comuni sanzionati vedrannoaumentare la tariffa e sapranno che i loro sindaci non sonocapaci di fare il loro mestiere in tema di rifiuti e raccoltadifferenziata. Il mio obiettivo - ha sottolineato Giampedrone -e' quello di far cadere tutti gli alibi: oggi siamo fuori tempomassimo e tutto il sistema deve intraprendere un percorsovirtuoso. Credo - ha concluso - che, rispetto all'emergenza incui ci troviamo in materia di rifiuti, porci l'obiettivo di unabuona raccolta differenziata che raggiuga almeno le percentualiminime di legge sia il minimo che si possa fare per riallineareil sistema". (AGI)Ge2/Sep