Rifiuti: Burlando, basta deroghe, subito impianti preselezione

(AGI) - Genova, 26 set. - "E' del tutto legittimo che, comeaccaduto a Genova, le diverse amministrazioni abbiano cambiatoidea nel corso degli anni. Il problema e' che, avendo cambiatoidea spesso, non si e' mai entrati in una fase operativa direalizzazione degli impianti. Il governo pero' non ci consentedi prorogare oltre la deroga: bisogna evitare, in tempi moltorapidi, che si vada in emergenza" e "laddove non ci sono gliimpianti di preselezione, vanno realizzati subito". Cosi' ilpresidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, commenta ladecisione della Giunta regionale che oggi ha approvato un ddl

(AGI) - Genova, 26 set. - "E' del tutto legittimo che, comeaccaduto a Genova, le diverse amministrazioni abbiano cambiatoidea nel corso degli anni. Il problema e' che, avendo cambiatoidea spesso, non si e' mai entrati in una fase operativa direalizzazione degli impianti. Il governo pero' non ci consentedi prorogare oltre la deroga: bisogna evitare, in tempi moltorapidi, che si vada in emergenza" e "laddove non ci sono gliimpianti di preselezione, vanno realizzati subito". Cosi' ilpresidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, commenta ladecisione della Giunta regionale che oggi ha approvato un ddldi revoca della legge dello scorso 4 agosto con cui siconcedeva una deroga al conferimento dei rifiuti in discarica,in attesa della realizzazione degli impianti da parte deiComuni. "Nel corso degli anni - ha spiegato Burlando - abbiamocercato di intraprendere una serie di iniziative chespingessero i comuni a fare le scelte giuste in materia dirifiuti: dall'ecotassa agli incentivi sulla raccoltadifferenziata, dal commissariamento della discarica di Imperia,negli anni in cui il suolo era di proprieta' di un privato,all'utilizzo dei finanziamenti europei per la realizzazione dibiodigestori per il trattamento dell'umido. Ad agosto poi - haaggiunto - abbiamo provato a concedere altri 4 mesi di respiroa quei Comuni, come Genova, che non hanno ancora realizzatoneanche l'impianto di preselezione dei rifiuti. Quest'ultimadecisione e' stata ritenuta inaccettabile dal governo e noi nonvogliamo aprire un contenzioso. Abbiamo voluto dare un segnonetto". Rispetto alla situazione sul territorio, Burlando haricordato che "per quanto riguarda Genova, ciascuna delleultime tre amministrazioni (due giunte Pericu, una giuntaVincenzi e l'attuale giunta Doria, ndr) ha cambiato opinionesul tipo di impianto da realizzare: ogni volta si e' partiti dacapo e, alla fine, non si e' fatto nulla. Ora le deroghe sonofinite e non si puo' piu' conferire in discarica il 'talquale'". "Lunedi' - ha proseguito Burlando - ci vedremo con ilComune di Genova e incontreremo anche, alla vigilia del suoinsediamento ufficiale, il nuovo Prefetto Fiamma Spena". Per ilfuturo "il nostro compito e' aiutare i Comuni ad affrontarequesta fase emergenziale attraverso accordi interregionali: ilPiemonte ha dato la propria disponibilita' ad accogliere inostri rifiuti ma e' chiaro che saranno le amministrazionilocali e le aziende territoriali i Comuni a dover discuterequantita' e prezzi. Speriamo - ha concluso - che nel frattempovengano realizzati gli impianti di preselezione dei rifiuti:dove non sono stati fatti in passato, ora vanno fatti subito".(AGI)Ge2/Sep