Regioni: Pastorino a Toti, serve sobrieta' e taglio costi

(AGI) - Genova, 4 giu. - "Spiace vedere che, non ancorainsediatosi nel ruolo di governatore, Giovanni Toti sental'urgenza di aggiungere tre consiglieri ai trenta fissati perStatuto e addirittura dei sottosegretari, il tutto in spregiodella trasparenza e dei suoi elettori, dal momento che non mirisulta avesse dichiarato niente di tutto questo in campagnaelettorale". Cosi' Gianni Pastorino, neoeletto consigliere diRete a Sinistra. "Al contrario, nella prima seduta chiedero' atutti i consiglieri eletti di sostenere il nostro progetto -aggiunge Pastorino - che presto diventera' una proposta dilegge, per la trasparenza e la buona

(AGI) - Genova, 4 giu. - "Spiace vedere che, non ancorainsediatosi nel ruolo di governatore, Giovanni Toti sental'urgenza di aggiungere tre consiglieri ai trenta fissati perStatuto e addirittura dei sottosegretari, il tutto in spregiodella trasparenza e dei suoi elettori, dal momento che non mirisulta avesse dichiarato niente di tutto questo in campagnaelettorale". Cosi' Gianni Pastorino, neoeletto consigliere diRete a Sinistra. "Al contrario, nella prima seduta chiedero' atutti i consiglieri eletti di sostenere il nostro progetto -aggiunge Pastorino - che presto diventera' una proposta dilegge, per la trasparenza e la buona politica. I costi dellapolitica in Regione sono eccessivi e, al contrario di quelloche sembra pensare Toti, abbiamo bisogno di maggiore sobrieta'.Tra le misure che proporremo: la cancellazione totale deirimborsi ai componenti della Giunta e del Consiglio, deivitalizi maturati nelle passate legislature e la riduzionedelle indennita' in rapporto agli stipendi dei dipendentipubblici". Secondo Pastorino "una revisione complessiva eattenta delle spese della politica in senso lato in Regionepuo' portare a risparmi fino a 30 milioni di euro, chepotrebbero concorrere a finanziare, come proponiamo da tempo -conclude - una misura necessaria per lo sviluppo della Liguriacome il reddito minimo d'autonomia". (AGI)Ge2/Sep