Poverta': Caritas Genova, raddoppiate famiglie a reddito zero

(AGI) - Genova, 22 set. - - Sono aumentate del 70 per centonegli ultimi cinque anni, passando da 5.700 nel 2008 a 8.400nel 2013, le persone in condizione di poverta' che si sonorivolte ai centri di ascolto della Caritas mentre in un soloanno, tra il 2012 e il 2013, sono raddoppiate le famiglie areddito zero. E' l'allarme lanciato dalla Caritas diocesana diGenova, a margine della presentazione, insieme alle Acli e conil patrocinio della Regione, del progetto 'La causa giusta',una raccolta fondi che partira' il prossimo fine settimana inoltre 100 piazze della

(AGI) - Genova, 22 set. - - Sono aumentate del 70 per centonegli ultimi cinque anni, passando da 5.700 nel 2008 a 8.400nel 2013, le persone in condizione di poverta' che si sonorivolte ai centri di ascolto della Caritas mentre in un soloanno, tra il 2012 e il 2013, sono raddoppiate le famiglie areddito zero. E' l'allarme lanciato dalla Caritas diocesana diGenova, a margine della presentazione, insieme alle Acli e conil patrocinio della Regione, del progetto 'La causa giusta',una raccolta fondi che partira' il prossimo fine settimana inoltre 100 piazze della Liguria per finanziare diverseiniziative, dal co-housing per persone in difficolta' abitativaal reinserimento occupazionale attraverso lavori socialmenteutili in ambiente protetto. "Ormai e' evidente - ha spiegatoFranco Cattani, condirettore della Caritas di Genova - che ilfenomeno della poverta' sta aumentando e sta interessandosempre piu' anche persone e famiglie che fino a pochi anni fastavano bene e che si sono ritrovate, in breve tempo, senzalavoro e sommerse dai debiti. La Liguria, poi, e' tra leregioni del nord con il piu' alto tasso di poverta', a causasoprattutto delle crisi industriali e alla mancanza dioccupazione. Le richieste piu' frequenti di aiuto riguardanol'affitto, le bollette di luce e gas. Nel 65-70 per cento deicasi - ha concluso - a rivolgersi ai nostri centri di ascoltosono donne, tra i 35 e i 40 anni che hanno sulle spalle ilcarico di una famiglia e hanno perso il lavoro". (AGI)Ge1/Sep