Omicidio stradale: Nencini, provvedimento pronto prima di Natale

(AGI) - Genova, 26 set. - "Prima di Natale potremo averefinalmente il provvedimento pronto. Io mi occupo del problemadall'aprile dello scorso anno: se lo approviamo nel giro di unanno e mezzo, con i tempi del Parlamento italiano e lepriorita' che abbiamo messo sul piatto, e' sicuramentesignifivativo". Cosi' Riccardo Nencini, vice ministro alleInfrastrutture e Trasporti, circa l'iter di approvazione dellanuova norma sull'omicidio stradale, a margine del meetingnazionale dei centri privati per le revisioni dei veicoli amotore, in corso a Genova. "La novita' - ha aggiunto Nencini -e' che giovedi' scorso la

(AGI) - Genova, 26 set. - "Prima di Natale potremo averefinalmente il provvedimento pronto. Io mi occupo del problemadall'aprile dello scorso anno: se lo approviamo nel giro di unanno e mezzo, con i tempi del Parlamento italiano e lepriorita' che abbiamo messo sul piatto, e' sicuramentesignifivativo". Cosi' Riccardo Nencini, vice ministro alleInfrastrutture e Trasporti, circa l'iter di approvazione dellanuova norma sull'omicidio stradale, a margine del meetingnazionale dei centri privati per le revisioni dei veicoli amotore, in corso a Genova. "La novita' - ha aggiunto Nencini -e' che giovedi' scorso la Camera ha gia' iniziato l'esame delprovvedimento. Le due commissioni congiunte, Giustizia eTrasporti, si riuniranno di nuovo mercoledi' e giovedi'prossimi e c'e' un impegno dei due presidenti di chiudere lanorma, per quello che riguarda la Camera, entro il mese diottobre. Avremo cosi' la possibilita' di riportarla subito inaula e, se ci sono modifiche, di farla tornare al Senato". Conl'introduzione come fattispecie di reato dell'omicidio stradale"prevediamo - ha proseguito Nencini - di alzare la pena da 8 a12 anni per chi provoca omicidio stradale in tre casi: se guidil'auto sotto l'effetto di stupefacenti, di alcol e anche pereccesso di velocita' nei centri abitati e fuori dai centriabitati, con un limite prescritto dalla norma approvata dalSenato. E' previsto anche un aumento della pena anche per chiprovoca lesioni gravi per il pedone o per la persona che vienetravolta. E' suggeribile, poi, che la Camera integri la normaapprovata dal Senato soprattutto per la parte che riguarda lapirateria". Secondo Nencini, poi, l'introduzione dell'omicidiostradale "e' anche la risposta ad un problema che stacrescendo: noi siamo di fronte da una parte ad un calo degliincidenti mortali ma, dentro questo calo, aumenta il numero diincidenti mortali provocati da chi guida sotto l'effetto dialcol o stupefacenti. C'e' bisogno quindi - ha concluso - diadottare una misura specifica".(AGI)Red/Mav