Nautica: presidente Ucina, porte spalancatissime ai dissidenti

(AGI) - Genova, 27 mar. - "Sogno il rientro dei cosiddetti'dissidenti' e spero che il mio programma possa dare loro legaranzie che chiedono rispetto alle loro istanze. Le porte sonospalancatissime. Oggi Ucina esce ridimensionata rispetto alpassato ma anche rafforzata nei suoi principi basilari e nellapossibilita' di agire con maggiore efficacia". E' il mesaggiorivolto da Carla Demaria (Montecarlo Yachts - gruppo Benetau)neo presidente di Ucina, alle aziende - oltre dieci tra cui igrandi gruppi Ferretti e Azimut Benetti - che nei giorniscorsi, alla vigilia dell'Assemblea dei soci, sono uscitedall'associazione, sollevando forti

(AGI) - Genova, 27 mar. - "Sogno il rientro dei cosiddetti'dissidenti' e spero che il mio programma possa dare loro legaranzie che chiedono rispetto alle loro istanze. Le porte sonospalancatissime. Oggi Ucina esce ridimensionata rispetto alpassato ma anche rafforzata nei suoi principi basilari e nellapossibilita' di agire con maggiore efficacia". E' il mesaggiorivolto da Carla Demaria (Montecarlo Yachts - gruppo Benetau)neo presidente di Ucina, alle aziende - oltre dieci tra cui igrandi gruppi Ferretti e Azimut Benetti - che nei giorniscorsi, alla vigilia dell'Assemblea dei soci, sono uscitedall'associazione, sollevando forti polemiche. "Gli ultimi giorni - ha aggiunto Demaria - sono staticompresibilmente complessi e difficili. Credo che oggi abbiatenuto il concetto fondamentale che la maggioranza e' di chi hai voti, non di chi ha grandi fatturati. Oggi Ucina esceridimensionata rispetto al passato ma anche rafforzata nei suoiprincipi basilari e nella possibilita' di agire con maggioreefficacia. E' forte la motivazione dei soci di raggiungere gliobiettivi: nel passato i conflitti hanno fortemente rallentatol'azione di Ucina mentre oggi credo che il mio programma potra'avere un'attuazione molto veloce ed efficace. Non penso cheavro' un'opposizione interna in Ucina". (AGI)Ge2/Fra