Migranti: Viale, scoperti fino a 25 in un sottotetto nel Genovese

(AGI) - Genova, 5 ott. - "Sistemare fino a 25 sedicentimigranti in un sottotetto non agibile" a Campo Ligure,nell'entroterra di Genova "non e' carita', non significa esserepersone di buon cuore. Oggi, grazie ai controlli effettuatidalla Asl3, la Prefettura ha tutti gli strumenti per incideresu quelle cooperative o associazioni che non abbiano rispettatoi requisiti igienico sanitari minimi per l'accoglienza". Cosi'il vice presidente della Regione Liguria e assessore allaSalute, Sonia Viale, che, a conclusione della seduta dellaGiunta, ha fatto il punto sulle verifiche effettuate dagliispettori della Asl 3 genovese nelle strutture che

(AGI) - Genova, 5 ott. - "Sistemare fino a 25 sedicentimigranti in un sottotetto non agibile" a Campo Ligure,nell'entroterra di Genova "non e' carita', non significa esserepersone di buon cuore. Oggi, grazie ai controlli effettuatidalla Asl3, la Prefettura ha tutti gli strumenti per incideresu quelle cooperative o associazioni che non abbiano rispettatoi requisiti igienico sanitari minimi per l'accoglienza". Cosi'il vice presidente della Regione Liguria e assessore allaSalute, Sonia Viale, che, a conclusione della seduta dellaGiunta, ha fatto il punto sulle verifiche effettuate dagliispettori della Asl 3 genovese nelle strutture che accolgono imigranti. Viale ha poi spiegato che "in 50 giorni la Asl3genovese ha effettuato sopralluoghi per 750 posti lettonell'ambito dei controlli ordinari finalizzati a verificare irequisiti igienico sanitari delle strutture di accoglienza. E'stato svolto un lavoro egregio - ha concluso Viale -nell'interesse sia della comunita' sia dei sedicenti migranti".Secondo quanto riferito dal vice presidente della Regione, "leregole che disciplinano i luoghi destinati all'accoglienzaimpongono requisiti meno severi rispetto, ad esempio, alleresidenze sanitarie protette e alle strutture per i minori oper gli anziani. Tenendo conto di questo, i controlli servono averificare la sussistenza delle condizioni minime igienicosanitarie. In alcuni casi sono state rilevate situazioni disovraffollamento oppure, nel caso della ex clinicauniversitaria presso l'ospedale San Martino, le personealloggiavano nelle stanze della ex radiologia, quindi piombate.In quest'ultima circostanza, dal momento che i locali sono delDemanio, la Prefettura ha avviato i lavori necessari perripristinare condizioni idonee all'accoglienza". Viale ha poiricordato che "all'inizio dell'emergenza la Prefettura diGenova aveva istituito un tavolo misto, con la Asl pereffettuare i controlli sulle strutture destinate ai migranti maquel tavolo non e' mai stato convocato. A seguito deisopralluoghi della Asl, un mese fa il tavolo e' statoricostituito dal Prefetto. Non dobbiamo dimenticare che questeassociazioni o cooperative hanno vinto un regolare bando digara - ha poi ricordato l'assessore alla Salute - ma se la Aslha trovato a Campo Ligure 25 sedicenti migranti ospitati in unsottotetto non agibile e' chiaro che bisogna verificare lareale idoneita' di chi ha vinto i bandi. Non voglio fareallarmismo perche', a parte qualche eccezione, abbiamo trovatosituazioni regolari ma questi controlli devono essere distimolo anche per chi partecipa ai bandi: associazioni ecooperative - ha concluso - devono sapere che i controlli cisono e il fatto di adoperarsi per l'accoglienza non esclude leverifiche, come vorrebbe il buonismo imperante". (AGI)Ge2/Mav