Maltempo: D'Angelis, Liguria ci ha stupito in positivo

(AGI) - Genova, 14 mar. - "La Liguria ci ha stupito inpositivo. In un paese che arranca sulle progettazioni, Genova ela Liguria hanno dimostrato di saperci fare. Questo pianostralcio Citta' Metropolitane che quota complessivamente quasi1 miliardo e 200 milioni vedra' arrivare a Genova circa 380milioni quindi la citta' fa un po' la parte del leone perche'ci sono progettazioni esecutive e quindi immediatamentecantierabili". Cosi' Erasmo D'Angelis, capo della struttura dimissione di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologicoItalia Sicura, a margine di un incontro a Genova conl'assessore regionale alla Protezione Civile, Raffaella

(AGI) - Genova, 14 mar. - "La Liguria ci ha stupito inpositivo. In un paese che arranca sulle progettazioni, Genova ela Liguria hanno dimostrato di saperci fare. Questo pianostralcio Citta' Metropolitane che quota complessivamente quasi1 miliardo e 200 milioni vedra' arrivare a Genova circa 380milioni quindi la citta' fa un po' la parte del leone perche'ci sono progettazioni esecutive e quindi immediatamentecantierabili". Cosi' Erasmo D'Angelis, capo della struttura dimissione di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologicoItalia Sicura, a margine di un incontro a Genova conl'assessore regionale alla Protezione Civile, Raffaella Paita."Genova - ha aggiunto D'Angelis - si appresta ad aprirecantieri per 450 milioni per 15 opere: sul torrente Bisagno,sul rio Fereggiano e su altri rivi e torrenti che negli annisono stati deviati, cementificati, strozzati, tombati con unaidraulica che ha fatto errori clamorosi. Davanti a noi nonabbiamo la bacchetta magica, qui non arrivano supereroi mapersone normali e c'e' bisogno di cinque o sei anni per fararrivare a conclusione tutte le opere. Sono interventi dentrola citta' che causeranno qualche problema e disagio ma allafine saremo tutti piu' sicuri e dormiremo piu' tranquilli. Icantieri - ha proseguito - apriranno dal prossimo mese e perquesto rivolgiamo un appello alla citta' a sopportare un po' dirumore in piu'. Bisogna fare in fretta e nel frattempo bisognaauto proteggersi. Nel tempo che intercorre tra l'apertura deicantieri e la conclusione dei lavori ci saranno anche opere diauto protezione, come gli argini mobili, che permetteranno aGenova di essere piu' sicura". A questo proposito D'Angelis haspiegato che "sono allo studio con la Regione e con il Comunedi Genova diverse soluzioni, dalle arginature mobili a sabbiaai sistemi idraulici che sollevano paratie senza bisogno dielettricita'. Dobbiamo imparare ad utilizzarle come gia' fannoaltri paesi. Ci sono fondi europei e ci saranno anche fondiregionali e nazionali. Certo, ci sara' anche il contributo deiprovati perche' si tratta di salvare beni privati. Sono opereche non costano molto e possono essere realizzate anche conprestiti strutturali trentennali. Questo significa - haconcluso - salvare tanti beni e risorse". (AGI)Ge2/Oll