Liguria: Toti, tassello di disegno strategico con Lombardia-Veneto (2)

(AGI) - Genova, 27 giu. - Toti ha poi aggiunto di volercambiare la Liguria "chiedendo aiuto a chi saputo farecambiamenti profondi in questi anni come il presidente dellaLombardia, Maroni, che e' stato il primo a sostenerci sia incampagna elettorale sia adesso, in una prospettivasovraregionale di amministrazione" perche' "tante cose sipossono fare meglio e piu' proficuamente insieme. Questa - haaggiunto - sara' la filosofia che utilizzeremo fino in fondo inquesta esperienza di governo. In campagna elettorale abbiamopromesso di cambiare, di essere una politica diversa da quellache ha amministrato la Liguria per

(AGI) - Genova, 27 giu. - Toti ha poi aggiunto di volercambiare la Liguria "chiedendo aiuto a chi saputo farecambiamenti profondi in questi anni come il presidente dellaLombardia, Maroni, che e' stato il primo a sostenerci sia incampagna elettorale sia adesso, in una prospettivasovraregionale di amministrazione" perche' "tante cose sipossono fare meglio e piu' proficuamente insieme. Questa - haaggiunto - sara' la filosofia che utilizzeremo fino in fondo inquesta esperienza di governo. In campagna elettorale abbiamopromesso di cambiare, di essere una politica diversa da quellache ha amministrato la Liguria per 10 anni e intendiamomantenere le promesse fatte con un impegno profondo". Circal'alleanza con la Lombardia, Toti ha poi aggiunto che conMaroni "abbiamo trovato sintonia e possibilita' dicollaborazione su molti temi su cui la politica regionale puo'essere piu' omogenea, a partire dai porti ma anche su walfare,sanita', servizi sociali, trasporti, e, pure, tutti queglistrumenti di aiuto alle imprese che, se organizzati su scalapiu' grande, consentono di utilizzare strumenti che una singolaregione come la Liguria non potrebbe permettersi". Toti ha poiaggiunto che "la giornata di oggi e' un colpo di gong,rappresenta la fine della campagna elettorale e l'iniziodell'attivita' di governo della regione che concretizzeremonelle prossime due settimane in una squadra di governo. Ilnostro compito e' creare una classe dirigente di centro destrache abbia non solo l'ambizione amministrativa di fare unquinquennio brillante ma anche l'ambizione politica dicominciare a costruire un centro destra che, partendo da questetre regioni dove gia' e' classe dirigente, possa sfornare unanuova classe dirigente politica di cui non solo il centrodestra ma l'intero Paese ha bisogno: il 50 per cento dielettori che non va alle urne merita risposte che fin'ora lapolitica non ha saputo dare e che oggi nel centro destraproviamo a dare mettendo insieme le migliori esperienze di treregioni dove - ha concluso - il buon governo deve diventare lacifra". (AGI)Ge2/Vic

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