Liguria: Pastorino, Pd si guardi specchio per esame coscienza (2)

(AGI) - Genova, 1 giu. - Il Pd "ha perso non per colpa mia - haaggiunto Pastorino - ma perche' Paita e Renzi hanno distruttoil loro partito e il centrosinistra: il risultato e' che inqueste regionali il Pd ha fatto il 22 per cento, altro che il40 dell'anno scorso. Io sono uscito dal Pd, con Pippo Civatiche mi ha raggiunto in seguito, e ci hanno deriso dicendo chenon contavamo niente. Oggi ci accusano di averli fatti perdere:e' veramente un gioco delle tre carte, e a quel gioco hannoperso per le loro colpe.

(AGI) - Genova, 1 giu. - Il Pd "ha perso non per colpa mia - haaggiunto Pastorino - ma perche' Paita e Renzi hanno distruttoil loro partito e il centrosinistra: il risultato e' che inqueste regionali il Pd ha fatto il 22 per cento, altro che il40 dell'anno scorso. Io sono uscito dal Pd, con Pippo Civatiche mi ha raggiunto in seguito, e ci hanno deriso dicendo chenon contavamo niente. Oggi ci accusano di averli fatti perdere:e' veramente un gioco delle tre carte, e a quel gioco hannoperso per le loro colpe. Io ho ottenuto il 10 per cento con unacampagna organizzata in pochissimo tempo, senza simbolinazionali a sostenermi. Malgrado cio', qui abbiamo fatto ilrisultato piu' alto che una formazione di sinistra abbia maifatto da molti anni, e sicuramente da quando esiste il Pd. Perme questo e' un risultato clamoroso, certamente positivo pernoi, e l'inizio di un impegno a proseguire nel nostro lavoro"."Quanto alla Liguria - ha proseguito Pastorino - se Toti nonarriva al 35 per cento rischia di finire senza un verovincitore e una vera maggioranza: in quel caso secondo me sidovrebbe tornare alle urne. Temo, invece - ha concluso - chevedremo quella riedizione del patto del Nazareno "al pesto" dicui tante volte ho parlato durante questa campagna". (AGI)Ge2/Cav