Liguria: Lunardon, mi presentero' dimissionario a segreteria Pd

(AGI) - Genova 1 giu. - "La sconfitta in Liguria e' statabruciante, più pesante di ogni possibile previsione e necessitadi una presa di coscienza collettiva che ovviamente devepartire, per quanto mi riguarda, da me" e per questo"procedero' senza indugio a convocare la segreteria regionalenella quale mi presentero' dimissionario". Cosi' il segretarioregionale del Pd ligure, Giovanni Lunardon, che era capolista aGenova, a poche ore dalla sconfitta alle Regionali. Secondo Lunardon "molte sono le cause che hanno concorso eche dovranno essere affrontate con serietà e molta umilta'.Pesa la divisione a sinistra, pesano le

(AGI) - Genova 1 giu. - "La sconfitta in Liguria e' statabruciante, più pesante di ogni possibile previsione e necessitadi una presa di coscienza collettiva che ovviamente devepartire, per quanto mi riguarda, da me" e per questo"procedero' senza indugio a convocare la segreteria regionalenella quale mi presentero' dimissionario". Cosi' il segretarioregionale del Pd ligure, Giovanni Lunardon, che era capolista aGenova, a poche ore dalla sconfitta alle Regionali. Secondo Lunardon "molte sono le cause che hanno concorso eche dovranno essere affrontate con serietà e molta umilta'.Pesa la divisione a sinistra, pesano le ferite non rimarginatedelle primarie, che hanno continuato ad operare nonostante inostri sforzi, pesa il segno che le alluvioni, con la loroforza distruttiva, hanno lasciato nella societa' ligure e inparticolare in quella genovese, pesa soprattutto la nostradifficolta' ad interpretare l'esigenza di cambiamento e diinnovazione che saliva dalla nostra terra, travagliata da unadura crisi e che noi non siamo riusciti a intercettare"."Dobbiamo avere la forza di aprire un percorso - ha aggiunto ilsegretario regionale del partito - che tenga conto di duenecessita': ripristinare l'unita' del Partito Democratico, comecondizione essenziale per ripartire, superando le divisioni checi hanno logorato, svolgere una discussione seria e moltofranca per individuare le ragioni profonde della nostrasconfitta. Una discussione che non si deve fermare sullasuperficie, ma deve andare a fondo, indagando soprattutto leragioni locali che ci hanno portato a perdere la fiducia deiliguri. Valuteremo insieme serenamente le forme e le modalita'di questo percorso, senza escludere a priori nessuna ipotesi,neppure quella congressuale con l'obiettivo non certo disuscitare tra noi una resa dei conti, di cui nessuno sentefrancamente il bisogno, ma per dar vita ad una discussioneaperta, estesa e trasparente. Molte sono le energie e lepotenzialita' del Partito Democratico della Liguria e sonoconvinto - ha concluso - che sapremo rimetterle in moto perripartire piu' forti di prima".(AGI)Ge2/Bru