Lavoro: card. Bagnasco, dare fiducia e opportunita' ai giovani (2)

(AGI) - Genova, 19 mar. - "Ma - ha domandato il cardinale - e'veramente un destino fatale che i nostri giovani debbanoemigrare e arricchire di intelligenza e di cuore altre partidel mondo? E' proprio inevitabile che Genova resti spopolata digioventu'? Non e' vero che i giovani guardino fuori conallegria e a cuor leggero! Quanti di loro mi dicono cheritornerebbero volentieri, se potessero. Con loro - haproseguito - dobbiamo essere esigenti, ma anche dobbiamo darefiducia e opportunita'. Il loro entusiasmo, a meno che nonsiano gia' vecchi a venti o trent'anni, immette linfa

(AGI) - Genova, 19 mar. - "Ma - ha domandato il cardinale - e'veramente un destino fatale che i nostri giovani debbanoemigrare e arricchire di intelligenza e di cuore altre partidel mondo? E' proprio inevitabile che Genova resti spopolata digioventu'? Non e' vero che i giovani guardino fuori conallegria e a cuor leggero! Quanti di loro mi dicono cheritornerebbero volentieri, se potessero. Con loro - haproseguito - dobbiamo essere esigenti, ma anche dobbiamo darefiducia e opportunita'. Il loro entusiasmo, a meno che nonsiano gia' vecchi a venti o trent'anni, immette linfa efreschezza nel tessuto lavorativo; la loro inesperienza provocain modo salutare chi e' piu' avanti negli anni e nellaprofessione". (AGI)Ge2/Pgi