Influenza: Icardi, in arrivo 2 nuovi ceppi, vaccino determinante

(AGI) - Genova, 12 ott. - "Vaccinarsi e' fondamentale perche'il vaccino rappresenta l'unico rimedio sicuro ed efficacecontro l'influenza. Quest'anno, poi, e' ancora piu' importanteperche' due ceppi su tre saranno diversi rispetto al 2014: ilcosiddetto "virus California" (AH1N1) che circola dal 2009 nonha subito cambiamenti ma circoleranno anche il cosiddetto"virus svizzero" (AH3N2) e un virus B-Phuket, che prende ilnome dal luogo in cui e' stata isolata la prima variante".Cosi' Giancarlo Icardi, direttore del dipartimento di Igienedell'Universita' di Genova, in vista dell'avvio della campagnadi vaccinazione contro l'influenza stagionale che, promossadalla Regione

(AGI) - Genova, 12 ott. - "Vaccinarsi e' fondamentale perche'il vaccino rappresenta l'unico rimedio sicuro ed efficacecontro l'influenza. Quest'anno, poi, e' ancora piu' importanteperche' due ceppi su tre saranno diversi rispetto al 2014: ilcosiddetto "virus California" (AH1N1) che circola dal 2009 nonha subito cambiamenti ma circoleranno anche il cosiddetto"virus svizzero" (AH3N2) e un virus B-Phuket, che prende ilnome dal luogo in cui e' stata isolata la prima variante".Cosi' Giancarlo Icardi, direttore del dipartimento di Igienedell'Universita' di Genova, in vista dell'avvio della campagnadi vaccinazione contro l'influenza stagionale che, promossadalla Regione Liguria, partira' il 26 ottobre e terminera' il31 dicembre prossimi. "Non dobbiamo dimenticare che l'anno scorso - ricordaIcardi - la copertura vaccinale in Italia crollo' ai livelli diinizio secolo, con appena il 48,8 per cento della popolazionevaccinata a causa del ritiro di due lotti di vaccino e i casidi presunte "morti sospette", che in realta' non avevano nullaa che fare coi vaccini. In Liguria appena il 46,6 per centodegli over 65 ricorse alla vaccinazione. Il basso numero divaccinazioni e il mutamento di uno dei ceppi in corso distagione determinarono 120mila casi di influenza solo inLiguria. Se si calcolano anche le persone rimaste a letto peraltre patologie legate al freddo invernale, possiamo dire chel'anno scorso sono finiti ko circa 250mila liguri, concentratisoprattutto nelle cinque o sei settimane di massimacircolazione epidemica, con il conseguente sovraffollamento deiPronto Soccorso ospedalieri. E' chiaro che quest'anno dobbiamofare di tutto per recuperare: stimiamo di utilizzare circa400mila vaccini riportando la copertura al 60-65 per centodegli anziani con piu' di 65 anni e al 15-20 per cento deisoggetti a rischio. Ad oggi - prosegue Icardi - non cirisultano virus particolarmente aggressivi. Se la campagnavaccinale otterra' i riscontri auspicati, ci aspettiamo unastagione intermedia: in Italia stimiamo che potrannoverificarsi circa 5 milioni di sindromi influenzali in tutta lastagione mentre in Liguria l'influenza dovrebbe colpire circa80mila persone, pari al 5 per cento della popolazione. Perraggiungere questi obiettivi - conclude Icardi - e'fondamentale che i cittadini riacquistino fiducia nellevaccinazioni perche' il Sistema Sanitario nazionale si rendegarante della bonta', della sicurezza e dell'efficacia delvaccino offrendolo gratuitamente a tutti i soggetti a rischio".Sul territorio metropolitano genovese i vaccini sarannosomministrati dalla Struttura Complessa Igiene e Sanita'Pubblica dell'Asl3. (AGI)Ge2/Sep