Ilva: azienda, accordo Genova consentira' investimenti previsti (2)

(AGI) - Genova, 1 ott. - Gia' questa mattina una parte diquesti 765 lavoratori e' stata ricevuta nella Sala Grande delporto di Genova da funzionari del Comune ligure per una primadefinizione delle destinazioni d'impiego. Lo stesso avverra'domani e venerdi', cosi' che sabato 4 saranno verbalizzate ledestinazioni di ognuno di loro nei vari siti individuati daglienti locali coinvolti nell'operazione di ricollocamento. Unaparticolarita' di questo passaggio - rileva Trevisan - e' chequesto personale di Cornigliano sara' impegnato in interventiper la citta'. Il direttore risorse umane Ilva per l'area nord sottolineapoi che agli

(AGI) - Genova, 1 ott. - Gia' questa mattina una parte diquesti 765 lavoratori e' stata ricevuta nella Sala Grande delporto di Genova da funzionari del Comune ligure per una primadefinizione delle destinazioni d'impiego. Lo stesso avverra'domani e venerdi', cosi' che sabato 4 saranno verbalizzate ledestinazioni di ognuno di loro nei vari siti individuati daglienti locali coinvolti nell'operazione di ricollocamento. Unaparticolarita' di questo passaggio - rileva Trevisan - e' chequesto personale di Cornigliano sara' impegnato in interventiper la citta'. Il direttore risorse umane Ilva per l'area nord sottolineapoi che agli investimenti previsti e annunciati si sommano "glisforzi dell'azienda con gli stessi enti locali perl'individuazione di eventuali aree di Cornigliano da potercedere a terzi imprenditori intenzionati a dare occupazione. Cisono aree che potrebbero essere d'interesse di altre impreseveicolate da enti locali e intenzionate a impiantare attivita'produttive". Gli impianti Ilva sono infatti su un'area inconcessione, e l'azienda potrebbe anche retrocedere da parte diessa, "ma a patto - aggiunge Trevisan - che chi subentra inquelle superfici si faccia carico dell'occupazione del maggiornumero possibile di lavoratori. Ci interessa che venganoattivita' che diano parecchi posti di lavoro, noi siamo unaazienda labour-intensive e vorremmo che su eventuali areecedute ce ne siano altrettante per i nostri lavoratori che sonoin cassa in deroga". Tornando all'accordo, "e' stato raggiunto all'ultimosecondo utile - dice ancora Trevisan -, diversamente cisarebbero state serie ripercussioni sulla produzione. Serve unperiodo di pace sociale e pace sindacale, sia per la citta' cheper lo stabilimento". (AGI)Vic