Federmeccanica: Liguria, peggiora clima fiducia aziende comparto

(AGI) - Genova, 27 nov. - Le previsioni delle impresemanifatturiere liguri sul quarto trimestre del 2014 segnalanoun nuovo peggioramento del clima di fiducia rispetto alle piu'recenti rilevazioni. Tutti gli indicatori sull'andamentodell'industria metalmeccanica registrano saldi in flessione. E'quanto emerso oggi durante la presentazione del quadrocongiunturale delle industrie aderenti a Federmeccanica pressola sede di Confindustria Genova. Nel capoluogo ligure, inparticolare, nel primo semestre 2014 si e' registrato, rispettoallo stesso periodo del 2013, un lieve aumento della produzione(+ 2,1 per cento) e del fatturato estero (+ 9,5 per cento)mentre il fatturato italiano

(AGI) - Genova, 27 nov. - Le previsioni delle impresemanifatturiere liguri sul quarto trimestre del 2014 segnalanoun nuovo peggioramento del clima di fiducia rispetto alle piu'recenti rilevazioni. Tutti gli indicatori sull'andamentodell'industria metalmeccanica registrano saldi in flessione. E'quanto emerso oggi durante la presentazione del quadrocongiunturale delle industrie aderenti a Federmeccanica pressola sede di Confindustria Genova. Nel capoluogo ligure, inparticolare, nel primo semestre 2014 si e' registrato, rispettoallo stesso periodo del 2013, un lieve aumento della produzione(+ 2,1 per cento) e del fatturato estero (+ 9,5 per cento)mentre il fatturato italiano e' sostanzialmente stabile (+ 0,6per cento). Gli ordini sono in calo, sia dall'estero (- 0,1 percento) sia dall'Italia (- 1,9 per cento). Negativo anche ildato relativo all'occupazione (-0,4 per cento). Nel capoluogoligure le industrie aderenti a Federmeccanica sono 298 per19.932 addetti, suddivisi tra la sezione metalmeccanica (110aziende per 8549 addetti), la sezione industria cantieristicanavale (79 aziende con 3440 addetti), la sezione impianti emanutenzione (50 aziende e 871 addetti) e la sezioneautomazione, elettronica e telecomunicazioni (59 aziende per7072 occupati). Nel comparto impianti e manutenzioni, inparticolare, negli ultimi anni si e' registrata "una fortissimamortalita' di imprese. Basti pensare - ha spiegato LucianoTrebbi, presidente della Sezione Impianti e Manutenzione - chesolo quattro o cinque anni fa le nostre aziende erano il doppiorispetto ad oggi e gli addetti erano circa 2000. Il nostrosettore, infatti, e' legato all'edilizia e alle costruzioni, inforte sofferenza. Per invertire questa tendenza e incrementarel'occupazione e' fondamentale avviare un piano efficientamentoenergetico degli edifici e delle strutture pubbliche, comescuole o uffici, oltre che private". Per quanto riguarda, poi,la cantieritica navale, il presidente della sezione, BrunoGuglielmini ha sottolineato l'importanza del comparto delleriparazioni navali e ha sottolineato la necessita' di rivederel'attuale modello pubblicistico di gestione dei bacini dicarenaggio, avviando un processo di privatizzazione. "Leaziende del comparto - ha spiegato Guglielmini - sono pronte adinvestire nella misura in cui ci sia la certezza del quadro diriferimento. Attendiamo che l'Autorita' Portuale presenti unadelibera di indirizzo sul percorso che intende seguire perprocedere in questa direzione. Secondo me - ha concluso - cisono i margini perche' questo processo avvenga, salvaguardandotutte le aziende specialistiche e le professionalita' oggiesistenti". (AGI)Ge2/Sep