Disabile violentata a Rapallo: perito, testimone attendibile

(AGI) - Genova 3 mar. - Violentata per almeno tre volte da unparente cinquantasettenne con l'assenso del padre, uninfermiere di 59 anni, che, dopo averla fatta abortire,l'avrebbe fatta morire dissanguata se non fossero intervenuti ivicini di casa. E' questa la vicenda di una disabile mentale diRapallo, una giovane orfana di madre di 25 anni strappataappena in tempo al padre - padrone che l'avrebbe fatta morire eper cui e' in carcere da dicembre scorso insieme al parente, ilmarito di una sua cugina, a cui era consentito violentarla. Oral'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto

(AGI) - Genova 3 mar. - Violentata per almeno tre volte da unparente cinquantasettenne con l'assenso del padre, uninfermiere di 59 anni, che, dopo averla fatta abortire,l'avrebbe fatta morire dissanguata se non fossero intervenuti ivicini di casa. E' questa la vicenda di una disabile mentale diRapallo, una giovane orfana di madre di 25 anni strappataappena in tempo al padre - padrone che l'avrebbe fatta morire eper cui e' in carcere da dicembre scorso insieme al parente, ilmarito di una sua cugina, a cui era consentito violentarla. Oral'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Cozziva verso la chiusura. L'ultimo capitolo di questa storia l'hascritto il medico legale Gianluigi Rozzo che, su richiestadella procura, ha valutato l'attendibilita' della ragazza cometestimone. Il perito ha giudicato la giovane dotata del 40% delquoziente intellettivo di una persona della sua eta', dunquepari a quello di una bambina di 10-12 anni. Per questo e' stataconsiderata un testimone in grado di riferire correttamentequello che le e' stato inflitto. Il perito ha inoltre accertatole violenze subite dalla giovane e la sua non imputabilita' perl'aborto del bambino avuto in seguito ai rapporti coatti con ilparente. (AGI)Ge1/Sep