Crisi: Alce, Italia in coda tra paesi Ue per fare impresa

Genova, 21 ottobre ? L'Italia e' al 56esimo posto su 189 paesidel mondo in quanto a facilita' di fare impresa, collocandosi,a livello europeo, in una posizione di coda rispetto a economielimitrofe e sembra essere particolarmente penalizzata nelleseguenti fasi del business: ottenere i permessi di costruzione(116esimo posto), ottenere l'elettricita' (102esimo), pagare letasse (141esimo) e far valere i contratti (147esimo). I dati,elaborati dal Centro Studi Alce utilizzando l'indicatore "Easeof doing business" calcolato dalla Banca Mondiale, sono emersioggi in occasione della 70esima Assemblea Generale ordinariadei Soci dell'Associazione Ligure per il Commercio Estero. "Continuare

Genova, 21 ottobre ? L'Italia e' al 56esimo posto su 189 paesidel mondo in quanto a facilita' di fare impresa, collocandosi,a livello europeo, in una posizione di coda rispetto a economielimitrofe e sembra essere particolarmente penalizzata nelleseguenti fasi del business: ottenere i permessi di costruzione(116esimo posto), ottenere l'elettricita' (102esimo), pagare letasse (141esimo) e far valere i contratti (147esimo). I dati,elaborati dal Centro Studi Alce utilizzando l'indicatore "Easeof doing business" calcolato dalla Banca Mondiale, sono emersioggi in occasione della 70esima Assemblea Generale ordinariadei Soci dell'Associazione Ligure per il Commercio Estero. "Continuare a fare impresa in Italia ? ha affermato ilpresidente di Alce, Riccardo Braggio ? e' sempre piu'difficile: in un mondo complesso, globale, estremamente velocee super tecnologico noi siamo frenati da una grossa dose diinefficienza e di burocrazia, con una pressione fiscaleelevatissima. E' percio' necessario un profondo cambioculturale per far fronte agli enormi processi di cambiamentomondiale in atto: non c'e' piu' spazio per le posizioni dimonopolio, per la scarsa produttivita' di un sistema paesefrenato da burocrazia e leggi obsolete. Dobbiamo togliere lecatene che imprigionano la capacita' di fare delle persone emettere a punto poche regole precise e, soprattutto, uguali pertutti". In Italia, in particolare, per far valeregiuridicamente i contratti si impiegano in media 1.185 giorni:in Germania ne bastano 394 e in Spagna 510. Le imposte sonomediamente piu' elevate rispetto agli altri Paesi e lasituazione e' aggravata dal considerevole numero di pagamentidi imposte da effettuare durante l'anno (15 in Italia, 9 inGermania, 8 in Spagna). Per quanto riguarda la facilita'dell'impresa di fare commercio estero, l'Italia si colloca in37esima posizione, preceduta da Germania, Francia e Spagna.(AGI) Ge2/Sep