Corte Conti: Liguria, aperta istruttoria su spese Giunta regione

(AGI) - Genova, 27 feb. - "A seguito della recentissimadenuncia di un consigliere regionale (Raffaella Della Biancadel Gruppo Misto, ndr) e' stata aperta un'istruttoria sullespese dei componenti della Giunta regionale". Lo ha annunciatoil procuratore regionale della Corte dei Conti della Liguria,Ermete Bogetti, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario2015. Per quanto riguarda le indagini sulle spese illecite deiGruppi consiliari della Regione, il procuratore ha spiegato che"e' stata conclusa la fase istruttoria per le annualita' 2008 eanche per il 2009 mentre per le annualita' successive, dal 2010al 2012, la Guardia di Finanza sta procedendo

(AGI) - Genova, 27 feb. - "A seguito della recentissimadenuncia di un consigliere regionale (Raffaella Della Biancadel Gruppo Misto, ndr) e' stata aperta un'istruttoria sullespese dei componenti della Giunta regionale". Lo ha annunciatoil procuratore regionale della Corte dei Conti della Liguria,Ermete Bogetti, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario2015. Per quanto riguarda le indagini sulle spese illecite deiGruppi consiliari della Regione, il procuratore ha spiegato che"e' stata conclusa la fase istruttoria per le annualita' 2008 eanche per il 2009 mentre per le annualita' successive, dal 2010al 2012, la Guardia di Finanza sta procedendo all'espletamentodelle deleghe istruttorie secondo le direttive impartite"."Nello stesso filone di indagini - ha proseguito Bogetti - inapplicazione di un protocollo d'intesa sottoscritto nel 2012,sono giunti alla Corte dei Conti i primi apporti istruttoridalla Procura della Repubblica di Genova, relativi alleannualita' 2010, 2011 e 2012. I fascicoli saranno esaminati abreve dalla Procura contabile e, nel caso, verra' azionata lapretesa risarcitoria". In relazione ai tempi di prescrizione"per le annualita' 2008 e 2009 sono stati in via cautelativacostituiti in mora i componenti di tutti i gruppi consiliaripresuntivamente coinvolti negli illeciti (oltre 40 soggetti perciascun anno) comprese le commissioni rendiconto per danni cheammontano a circa 900.000 euro per il 2008 e a circa 1.035.000euro per il 2009. Il danno erariale, corrisponde all'ammontaredelle spese sostenute dagli appartenenti ai gruppi consiliariper scopi diversi dalle finalita' pubbliche o non documentati".Il Procuratore regionale della Corte dei Conti sottolinea poiche "alcune spese sostenute da consiglieri regionali con denarodella collettivita' denotano un particolare dispregio dellacosa pubblica: sono state accertate - conclude Bogetti - speseesorbitanti per consumazioni in bar e ristoranti, giocate allotto, acquisti di medicinali, di prodotti cosmetici o di vinipregiati e champagne, di articoli di oreficeria, videogiochinonche' spese per viaggi all'estero o soggiorni in localita'sciistiche". (AGI)Ge2/Sep