Chiesa: Bagnasco, nessun commercio sacramenti ma offerte libere

(AGI) - Genova, 21 nov. - "Non c'e' un commercio e non ci puo'essere un commercio tra le cose sacre. I sacramenti non sonoassolutamente pagati, in nessun modo. Le offerte che i fedeliintendono dare in forma libera sono un modo per contribuirealla necessita' materiali della Chiesa". Cosi' il presidentedella Cei e arcivescovo di Genova, il cardinale AngeloBagnasco, commentando, a margine dell'inaugurazione di unastruttura dell'Unitalsi per familiari dei bambini ricoveratiall'istituto pediatrico Giannina Gaslini, le parole del SantoPadre sul commercio dei sacramenti. "Anche i nostri parroci -ha aggiunto il porporato - di

(AGI) - Genova, 21 nov. - "Non c'e' un commercio e non ci puo'essere un commercio tra le cose sacre. I sacramenti non sonoassolutamente pagati, in nessun modo. Le offerte che i fedeliintendono dare in forma libera sono un modo per contribuirealla necessita' materiali della Chiesa". Cosi' il presidentedella Cei e arcivescovo di Genova, il cardinale AngeloBagnasco, commentando, a margine dell'inaugurazione di unastruttura dell'Unitalsi per familiari dei bambini ricoveratiall'istituto pediatrico Giannina Gaslini, le parole del SantoPadre sul commercio dei sacramenti. "Anche i nostri parroci -ha aggiunto il porporato - di fronte a situazioni diimpossibilita' di avere un'offerta, sicuramente non rifiutanodi dare nessun sacramento. Questo e' certo. Si puo' camminaresempre meglio per fare capire a tutti quanti che non c'e' uncommercio e non ci puo' essere un commercio tra le cose sacre,nessun tipo di compenso materiale".(AGI)Ge2/Mav