Alimentare: torna Slow Fish a Genova, invito ad ospitare delegati

(AGI) - Genova, 26 feb. - Torna a Genova Slow Fish, il Salonededicato al mondo ittico e agli ecosistemi acquaticiorganizzato da Slow Food Italia e dalla Regione Liguria alPorto Antico dal 14 al 17 maggio. In occasione dell'evento,Slow Food invita i genovesi ad ospitare nelle proprie case neigiorni della manifestazione una cinquantina di delegati dellaRete Terra Madre. Sono pescatori, cuochi e accademici, giovaniche lavorano per garantire cibo buono pulito e giusto eprovengono dall'Europa continentale e dai Paesi che siaffacciamo sul Mediterraneo: Gran Bretagna, Croazia, Olanda,Mauritania, Egitto, Danimarca e Norvegia. L'idea

(AGI) - Genova, 26 feb. - Torna a Genova Slow Fish, il Salonededicato al mondo ittico e agli ecosistemi acquaticiorganizzato da Slow Food Italia e dalla Regione Liguria alPorto Antico dal 14 al 17 maggio. In occasione dell'evento,Slow Food invita i genovesi ad ospitare nelle proprie case neigiorni della manifestazione una cinquantina di delegati dellaRete Terra Madre. Sono pescatori, cuochi e accademici, giovaniche lavorano per garantire cibo buono pulito e giusto eprovengono dall'Europa continentale e dai Paesi che siaffacciamo sul Mediterraneo: Gran Bretagna, Croazia, Olanda,Mauritania, Egitto, Danimarca e Norvegia. L'idea e' quella dioffrire ai genovesi la possibilita' di vivere la positivaesperienza che hanno fatto negli anni centinaia di famiglietorinesi, ospitando i delegati di Terra Madre provenienti datutto il mondo. Gia' per l'edizione 2013 alcuni pescatori eaccademici della rete di Slow Fish hanno avuto modo di viverela quotidianita' delle case genovesi grazie a un semplicepassaparola. Per l'edizione 2015 l'invito e' esteso a tutti icittadini, a singole famiglie o alle associazioni territoriali.Durante le sei passate edizioni di Terra Madre, centinaia ditorinesi hanno potuto conoscere personaggi straordinari, laloro cultura e le loro usanze: si tratta, spesso, di personealla prima esperienza all'estero che, grazie all'opportunita'offerta da Slow Food, hanno affrontato un lungo viaggio, vistonuove realta' lontane dalla loro quotidianita' e assaporatol'accoglienza italiana. A volte sono nate amicizie ben piu'longeve dei cinque giorni di evento e molti hanno ricambiato lacortesia accogliendo gli ospiti italiani nelle proprie case.Per aderire all'iniziativa basta mettere a disposizionedell'organizzazione i posti letto disponibili nella propriacasa, mandando una mail a ospitalita@slowfood.it o chiamando lo0172 419603. (AGI)Ge2/Sep