Agricoltura: da Liguria oltre 31 mln per muretti a secco

(AGI) - Genova, 26 set. - Ammontano a 31.222.000 euro lerisorse assegnate in questi anni dalla Regione Liguria,attraverso bandi ad hoc l'ultimo dei quali pubblicato afebbraio 2104 e chiuso nei mesi scorsi, per il ripristino e lamanutenzione dei muretti a secco, simbolo del territorioligure. Un impegno finanziario pari a circa il 10 per cento deifondi del Programma regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013assegnati alla Liguria. Lo ha reso noto oggi l'assessoreall'Agricoltura, Giovanni Barbagallo, ricordando l'appuntamentocon la manifestazione 'Agricoltura in Piazza', fino a domenicaa Genova. I muretti a secco, costruiti per reggere

(AGI) - Genova, 26 set. - Ammontano a 31.222.000 euro lerisorse assegnate in questi anni dalla Regione Liguria,attraverso bandi ad hoc l'ultimo dei quali pubblicato afebbraio 2104 e chiuso nei mesi scorsi, per il ripristino e lamanutenzione dei muretti a secco, simbolo del territorioligure. Un impegno finanziario pari a circa il 10 per cento deifondi del Programma regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013assegnati alla Liguria. Lo ha reso noto oggi l'assessoreall'Agricoltura, Giovanni Barbagallo, ricordando l'appuntamentocon la manifestazione 'Agricoltura in Piazza', fino a domenicaa Genova. I muretti a secco, costruiti per reggere le 'fasce',terrazzamenti di terreno destinati all'agricoltura lungo iversanti dei monti liguri, erano conosciuti gia' dall'eta' delferro (1.000 a.C) e oggi rappresentano uno straordinariopatrimonio storico, ambientale e culturale da difendere, qualetestimonianza di un'opera collettiva che ha modellato colline emontagne, conquistando aree coltivabile nelle zone piu'impervie. Le 'fasce' ricavate sui versanti hanno permesso direcuperare spazi pianeggianti per la coltivazione della vite edell'olivo, produzioni abbinate spesso a cereali o ortaggi,soprattutto in prossimita' delle abitazioni. La possibilita' direperire in loco il materiale da costruzione e il basso costodei manufatti ne favorirono lo sviluppo e la diffusione. Oggi,invece, costituiscono una realta' da salvare, importantissimaper le attivita' agricole e per la salvaguardia del territoriorurale. (AGI)Ge2/Sep