Vini: nel week end la 90ma Edizione della Sagra dell'uva a Marino

(AGI) - Roma, 1 ott. - "Ripartiamo da noi, con la celebrazionedella cultura e dei valori del nostro territorio, ma inapertura con il mondo. In una Sagra dell'Uva che, nel"miracolo" che ogni anno racconta, cambia passo per scrivere ilfuturo di Marino attorno alla sua grande tradizione". Lo hadetto il sindaco Fabio Silvagni, "presentando" il conto allarovescia della 90ma edizione della Sagra dell'Uva di Marinoche, in programma dal 3 al 6 ottobre prossimi. Un evento nell'evento che, nella sua volonta' di tutelareil patrimonio culturale che rappresenta, in un confronto tramemoria e innovazione

(AGI) - Roma, 1 ott. - "Ripartiamo da noi, con la celebrazionedella cultura e dei valori del nostro territorio, ma inapertura con il mondo. In una Sagra dell'Uva che, nel"miracolo" che ogni anno racconta, cambia passo per scrivere ilfuturo di Marino attorno alla sua grande tradizione". Lo hadetto il sindaco Fabio Silvagni, "presentando" il conto allarovescia della 90ma edizione della Sagra dell'Uva di Marinoche, in programma dal 3 al 6 ottobre prossimi. Un evento nell'evento che, nella sua volonta' di tutelareil patrimonio culturale che rappresenta, in un confronto tramemoria e innovazione declinata in nome delle nuove tecnologie,con i suoi oltre 50 appuntamenti in cartellone intratterra' innome di cultura, musica, storia, arte, tradizione,enogastronomia, territorio, turismo, solidarieta', sociale,conferenze, sapori di un tempo, teatro. Con un'attenzioneparticolare al momento religioso, atteso e partecipato comesempre (domenica 5 ottobre - ore 9.30 - Basilica di SanBarnaba). A commentare nelle declinazioni dello spettacolo un eventoche si avvicina al secolo di vita dedicato quest'anno a LeoneCiprelli, il poeta romano che lo ideo' nel 1925, Enrico Ruggericon Ale e Franz (venerdi' 3 ottobre - ore 21 - piazza SanBarnaba), L'Orchestraccia in Concerto (Sabato 4 ottobre - ore21 - piazza San Barnaba) ed Edoardo Bennato (lunedi' 6 ottobre- ore 21 - piazza San Barnaba). Tantissime le novita' per questa edizione dellamanifestazione che, preludio a una nuova formula che, neglianni a venire, preveda il pagamento di un piccolo biglietto diingresso, trasforma Marino in Comune capofila di un progettoculturale e turistico volto a rappresentare non solo la Citta'ma l'intero territorio dei Castelli Romani. "Un percorso,nuovo, chiamato Expo Made in Marino e Fiera del Turismo deiCastelli Romani che presenti nei viali Mazzini e D'Azeglio -spiega l'assessore Esposito - raccontano le eccellenzevinicole e gastronomiche del territorio. Con un'attenzioneparticolare al percorso storico ed evolutivo della viticolturarappresentato dall'esposizione delle macchine agricole d'epoca,affiancato dalle offerte turistiche, paesaggistiche,artistiche, architettoniche e culturali non solo di Marino madell'intero comprensorio territoriale sul quale insiste". Il tutto, per Silvagni ed Esposito, nel nome delladegustazione del vino al bicchiere, della presenza dei solioperatori muniti di regolare autorizzazione "un provvedimento -sottolineano - adottato non per limitare ma regolamentare unsettore che, in ambito Sagra, e' il biglietto da visita dellanostra Citta'". "In occasione della 90ma edizione della festa di popoloalla quale la comunita' partecipa abbellendo la citta' condrappi rossi in onore della Madonna del Santissimo Rosario -vanno avanti - quello che vogliamo affermare, una volta dipiu', e' quel concetto di territorio, partecipazione e senso diappartenenza che, quale marchio di origine, e' testimonianza diuna realta': la Sagra dell'Uva di Marino nel mondo. Per questo- concludono - e' in via di regolarizzazione un logo ufficialeS.U.M., Sagra Uva Marino, pronto a durare nel tempo attraversoil quale identificare, senza possibilita' di sbagliare, quellache e' l'unica e irripetibile Sagra dell'Uva di Marino". Un evento che, in nome della voglia del territorio dimuoversi, insieme, in nome della valorizzazione e dellacrescita, e' realizzato grazie alla presenza disponsorizzazioni e contributi di imprenditori ed Enti. "Solo12mila gli euro impegnati dalle casse comunali - sottolinea ilsindaco Silvagni - a fronte dei 180mila offerti spontaneamentedai tanti che, insieme a noi, operano per la tutela delpatrimonio culturale della nostra citta'". (AGI)