Terremoto: a Rieti sede provvisoria scuola alberghiera Amatrice

(AGI) - Rieti, 3 ott. - Ha aperto i battenti la sede provvisoria del centro di f...

(AGI) - Rieti, 3 ott. - Ha aperto i battenti la sede provvisoria del centro di formazione alberghiera di Amatrice, che almeno per quest'anno di corso sara' ospitato dai locali del Consorzio Industriale di Rieti. Saranno circa 100 i ragazzi ospitati in 6 classi, inaugurate alla presenza delle autorita' e istituzioni del territorio. Erano infatti presenti i vertici della Regione Lazio, dal presidente Nicola Zingaretti al vice Massimiliano Smeriglio, i sindaci di Rieti e Amatrice, Simone Petrangeli e Sergio Pirozzi, il presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi, il vescovo Domenico Pompili, il prefetto di Rieti, Valter Crudo, e il questore Gualtiero d'Andrea. "Quando sono arrivato ad Amatrice, la mattina del 24 agosto, ho visto che due cose erano gia' evidenti - ha detto Zingaretti -: che la tragedia sarebbe stata indimenticabile e che la voglia di ripartire era gia' enorme. Bisogna garantire a tutti il diritto al futuro e per questo la giornata di oggi e' importante. Tutto il mondo parla di Amatrice per la grande tragedia del terremoto, ma anche per l'esempio di riscatto. Vi garantisco e giuro che non sarete mai soli. Andiamo avanti con quanto programmato e rigettiamo le basi per far tornare questi territori alla loro vita reale". "Credo che in queste situazioni non esista alcuna appartenenza politica, ma solo brave e cattive persone - ha aggiunto il sindaco di Amatrice, Pirozzi - mettiamo insieme un altro piccolo tassello della ripartenza, ora la prossima sfida e' tagliare il nastro della scuola di Amatrice, che potrebbe riaprire gia' il primo ottobre del 2017. Credevo e continuo a credere in questo progetto. Nel frattempo voglio dare un consiglio ai figli del mio territorio: non sentitevi terremotati ma sfrattati a tempo. Sia a scuola che fuori dovete essere i primi perche' non bisogna solo chiedere. Serve dare in onore dei vostri amici che non ci sono piu'. Tra essere terremotato e sfrattato c'e' differenza. Chiediamo alle istituzioni e al tempo stesso ci rimbocchiamo le maniche, perche' la rinascita riparte dalle brave persone".
Al termine dell'inaugurazione i locali della nuova scuola sono stati benedetti dal vescovo Pompili. (AGI)
Ri1/Vic