Shoah: Zingaretti, domenica ad Auschwitz grande viaggio memoria

(AGI) - Roma, 24 mar. - "Domenica parte per Auschwitz ilViaggio della Memoria piu' grande. Saranno tre aerei e oltre450 persone e ci accompagneranno degli ex deportati. Oggiabbiamo voluto chiudere il ciclo preparatorio con unappuntamento insieme a Sami Modiano e questo regalo di CarloVerdone". Lo ha detto il governatore della Regione Lazio NicolaZingaretti, a margine dell'incontro con gli studenti pressol'istituto Galilei di Roma, dove e' stato presentato il Viaggiodella Memoria 2015, organizzato dalla Regione Lazio. "Carlo e'un simbolo di Roma, in quel campo morirono tanti romani e ci hafatto il

(AGI) - Roma, 24 mar. - "Domenica parte per Auschwitz ilViaggio della Memoria piu' grande. Saranno tre aerei e oltre450 persone e ci accompagneranno degli ex deportati. Oggiabbiamo voluto chiudere il ciclo preparatorio con unappuntamento insieme a Sami Modiano e questo regalo di CarloVerdone". Lo ha detto il governatore della Regione Lazio NicolaZingaretti, a margine dell'incontro con gli studenti pressol'istituto Galilei di Roma, dove e' stato presentato il Viaggiodella Memoria 2015, organizzato dalla Regione Lazio. "Carlo e'un simbolo di Roma, in quel campo morirono tanti romani e ci hafatto il regalo di venire a parlare a dei ragazzi che, 70 annidopo tornano li' anche per dire che il nazifascismo ha perso"."Questo e' il 70 anniversario della liberazione di Auschwitz -ha proseguito Zingaretti - e va ricordato e sottolineato, noncon delle celebrazioni e basta, ma tornando a costruire buonamemoria". E sul commento di Carlo Verdone, nel corsodell'incontro, secondo cui la memoria e' amare la vita, ilPresidente ha sottolineato, "E' vero. Chi perde la memoria nonpuo' vivere bene. Chi perde la memoria da singolo e' unapersona malata che non sa riconoscere gli altri e non sarelazionarsi agli altri. Un popolo che perde la memoria e' unpopolo malato, che ha paura di tutto, ha paura di se' stesso,non sa come comportarsi". "Per questo e' importante aiutare lascuola pubblica italiana a formare dei cittadini che sannoorientarsi in questo mondo - ha concluso - capire chi e' unfanatico e quanto il fanatismo o l'intolleranza, il razzismo ol'odio ha prodotto nella storia dell'uomo e nella storiad'Italia dei disastri incredibili". (AGI) Rmt/Bru