Roma, sigilli al centro sociale "Corto circuito"

La Questura "gravi abusi". Attivisti in presidio permanente

Roma, sigilli al centro sociale "Corto circuito"

Roma - Il centro sociale "Corto Circuito" di Roma è stato sequestrato stamattina dalla polizia. Ne dà notizia la Questura che ha eseguito tre distinti decreti di sequestro preventivo emessi dalla magistratura per "gravi abusi" compiuti all'interno dell'area di piazza Cavalieri, a Cinecittà. L'iniziativa fa seguito a numerosi esposti presentati dai cittadini che vivono nella zona. Su Twitter gli attivisti, tra cui Nunzio D'Erme, uno dei leader dei centri sociali della Capitale, hanno annunciato un "presidio permanente" per resistere allo sgombero.

 

 

La Questura ha precisato che i provvedimenti di sequestro riguardano strutture abusivamente realizzate all'interno dello spazio del "Corto Circuito" e che sono attualmente in fase di rimozione o apposizione dei sigilli. Terminate le operazioni, spiega la Questura, gli altri spazi disponibili di proprietà comunale rimarranno a disposizione degli aventi diritto. (AGI)