Roma: Marino tentato da conta in aula, ma Dem pronti a dimettersi (2)

(AGI) - Roma, 21 ott. - E qualora Marino volesse forzare lamano con un voto d'aula, "useremo tutte le armi disponibili perevitare che vada avanti questa esperienza", assicura unconsigliere democratico, alludendo appunto alle dimissioni o auna via piu' 'soft' come quella di non assicurare il numerolegale per consentire lo svolgimento della seduta. "Il sindacofa bene a dichiararsi incolpevole rispetto al caso degliscontrini, e a difendersi davanti alla magistratura", rilevanodal gruppo Pd capitolino, ma con questo "non si puo' dire chenon sia successo niente e che si possa andare avanti perche'sarebbe

(AGI) - Roma, 21 ott. - E qualora Marino volesse forzare lamano con un voto d'aula, "useremo tutte le armi disponibili perevitare che vada avanti questa esperienza", assicura unconsigliere democratico, alludendo appunto alle dimissioni o auna via piu' 'soft' come quella di non assicurare il numerolegale per consentire lo svolgimento della seduta. "Il sindacofa bene a dichiararsi incolpevole rispetto al caso degliscontrini, e a difendersi davanti alla magistratura", rilevanodal gruppo Pd capitolino, ma con questo "non si puo' dire chenon sia successo niente e che si possa andare avanti perche'sarebbe uno schiaffo alla citta' e all'opinione pubblica".Insomma, i consiglieri dem si chiedono se Marino non vogliaforse farsi sfiduciare solo per alimentare la conflittualita'col Pd in vista di un suo personale disegno politico, che loporterebbe a ricandidarsi con una propria lista. Se cosi'fosse, sarebbe "una prospettiva politica distruttiva mirata farvincere la destra o il Movimento 5 Stelle", osservano, mentrel'auspicio e' "che il sindaco voglia lasciare con l'onore dellearmi".(AGI)Rmh/Bru