Roma: Marino, delibera Ama disegna futuro raccolta e smaltimento

(AGI) - Roma, 25 set. - "Con l'approvazione da partedell'Assemblea Capitolina della delibera che contiene ilrinnovo del contratto di servizio dell'Ama abbiamo iniziato adisegnare il futuro della gestione del ciclo dei rifiuti, dallaraccolta allo smaltimento allo spazzamento, per il prossimoquindicennio". Lo dichiara, in una nota, il sindaco di RomaIgnazio Marino. "Voglio ringraziare tutti i consiglieri perl'importante lavoro svolto in aula sulla delibera, lapresidente dell'Assemblea Capitolina Valeria Baglio,l'assessore Estella Marino e il vice sindaco Marco Causi, chehanno seguito con determinazione tutto l'iter che ha portatoalla votazione di questo provvedimento molto

(AGI) - Roma, 25 set. - "Con l'approvazione da partedell'Assemblea Capitolina della delibera che contiene ilrinnovo del contratto di servizio dell'Ama abbiamo iniziato adisegnare il futuro della gestione del ciclo dei rifiuti, dallaraccolta allo smaltimento allo spazzamento, per il prossimoquindicennio". Lo dichiara, in una nota, il sindaco di RomaIgnazio Marino. "Voglio ringraziare tutti i consiglieri perl'importante lavoro svolto in aula sulla delibera, lapresidente dell'Assemblea Capitolina Valeria Baglio,l'assessore Estella Marino e il vice sindaco Marco Causi, chehanno seguito con determinazione tutto l'iter che ha portatoalla votazione di questo provvedimento molto importante". "Ora - prosegue Marino - insieme ad Ama, possiamoproseguire nell'operazione gia' avviata di crescita delservizio di pulizia della citta', fatto di un incremento dellaraccolta porta a porta e di sviluppo di nuove tecnologie per losmaltimento ed il riutilizzo dei rifiuti. Abbiamo chiesto adAma di effettuare un monitoraggio periodico sulla qualita'delle prestazioni erogate, si tratta di una misura innovativache coinvolge i cittadini, pensata per far crescere la qualita'dei servizi. Questa amministrazione crede in Ama, un'azienda inpassato troppo spesso al centro degli appetiti predatori daparte della politica, abbiamo intrapreso un percorso diriassetto e snellimento della governance aziendale ed orachiediamo alla nostra societa' in house un salto di qualita',anche cercando un partner industriale per affrontare nuovesfide. Sono convinto che sia arrivato il tempo di parlare diAma come una vera e funzionale societa' pubblica che opera peril decoro cittadino e lasciarci alle spalle gli anni bui di unagestione clientelare, costosa per i contribuenti e improduttivaper cittadini e turisti". (AGI)Gaa