Roma 2024: Pmi a sindaco e assemblea, Giochi inizio cambiamento

(AGI) - Roma, 12 set. - "La nostra citta', alle prese con carenze infrastruttura...

(AGI) - Roma, 12 set. - "La nostra citta', alle prese con carenze infrastrutturali e colpita da una pesante crisi economica, non sembrerebbe essere oggi nelle migliori
condizioni per affrontare un evento cosi' importante" come le Olimpiadi, "ma abbiamo otto anni di tempo per recuperare. Otto anni sono un lasso di tempo sufficiente a ripensare e ricostruire una citta'. Le Olimpiadi non possono, in ogni caso, essere viste solo dal punto di vista dei lavori da realizzare. Piuttosto, devono essere considerate come un obiettivo per la intera citta'", perche' "una grande citta' non vive senza grandi obiettivi". Lo scrivono le rappresentanze di artigiani e commerciali in una lettera aperta indirizzata alla sindaca Virginia ragi e all'assemblea capitolina: Alas Confetra, CNA Roma, Coldiretti Lazio, Confartigianato Lazio, il commissario della Confcommercio Roma e la Confesercenti Roma. Nella lettera aperta sottolineano che l'appuntamento con le Olimpiadi e' si' fra otto anni, "ma le scelte che coinvolgono Roma si compiono nel presente" e la sfida "e' quella di creare nel nostro territorio le condizioni ottimali sotto molteplici punti di vista: economia, trasporti, accoglienza, vivibilita', equilibrio ambientale. Un obiettivo fondamentale per i cittadini e per i turisti" ed e' questa "l'indispensabile premessa. Vi chiediamo di voler dare una possibilita' a Roma, citta' olimpica gia' una volta rinata grazie ai Giochi olimpici: e' qui, infatti, che sono nate le prime grandi Olimpiadi moderne". Le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani rilevano che nel 1960 esse hanno rappresentato "una vera rivoluzione per la Capitale, cosi' come per tutto il Paese, segnando la fine del dopoguerra e l'inizio di una fase di espansione economica. Oggi potrebbero rappresentare l'inizio del cambiamento verso una Roma
aperta, globalizzata, vivibile, aiutandoci a trasformare in realta' il sogno che ogni cittadino ha per la propria citta'". E "possiamo contare su una grande forza, quella del nostro sistema produttivo: un universo variegato di quasi 500mila imprese, che sapra' essere all'altezza di questa grande sfida". (AGI)
Vic