Metro C: prosegue protesta lavoratori, Campidoglio apre tavolo

(AGI) - Roma, 7 ott. - Terzo giorno di protesta per ilavoratori del cantiere di San Giovanni della lineametropolitana C di Roma, "messi prima arbitrariamente in ferieo in congedo forzati, e successivamente avviati alla proceduradi licenziamento individuale, per i quali non sono state ancoraindividuate misure di salvaguardia occupazionale", denunciano isindacati territoriali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl,Fillea Cgil. I quali, questa mattina, insieme a una delegazionedi lavoratori, si sono recati nella sede dell'Assessorato aiTrasporti e alla Mobilita' del Comune di Roma, "per renderenote le numerose irregolarita' in materia di adempimenti

(AGI) - Roma, 7 ott. - Terzo giorno di protesta per ilavoratori del cantiere di San Giovanni della lineametropolitana C di Roma, "messi prima arbitrariamente in ferieo in congedo forzati, e successivamente avviati alla proceduradi licenziamento individuale, per i quali non sono state ancoraindividuate misure di salvaguardia occupazionale", denunciano isindacati territoriali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl,Fillea Cgil. I quali, questa mattina, insieme a una delegazionedi lavoratori, si sono recati nella sede dell'Assessorato aiTrasporti e alla Mobilita' del Comune di Roma, "per renderenote le numerose irregolarita' in materia di adempimenticontrattuali e diritti dei lavoratori e per chiederel'immediata apertura di un tavolo, sia sui recentilicenziamenti che sull'andamento delle lavorazioni dell'interaopera. L'Assessorato ha assicurato la convocazione di un tavolocon i sindacati, Roma Metropolitane, il Consorzio Metro C e laditta subaffidataria Ecologica 98 entro la fine di questasettimana", annunciano le rappresentanze sindacali,sottolineando che "il rapporto fiduciario e relazionale tra ilContraente generale e le ditte affidatarie si e' evidentementeinterrotto, guastato al punto che oggi leggiamo su alcuniorgani di stampa cio' che presso le opportune sedi abbiamo piu'volte denunciato, sia sulle tante anomalie e irregolarita'nelle lavorazioni per la costruzione dell'opera che sullatotale mancanza di continuita' aziendale sul fronte delle ditteaffidatarie. Chiediamo a questo punto al Comune un'assunzionediretta di responsabilita' - concludono - mediante una cabinadi regia permanente, per il ripristino della legalita', ilcontrollo sull'andamento e la qualita' dell'opera e perl'individuazione di misure a salvaguardia e tutela deilavoratori, a partire da quelli licenziati nel cantiere di SanGiovanni, e dei loro diritti La nostra protesta presso tutte lesedi proseguira' fino a quando non avremo ottenuto risposteconcrete".(AGI)Rmh/Bru