Lavoro: Zingaretti a Officina Quadraro, non vi lasceremo soli

(AGI) - Roma, 18 mar. - "Noi ora non vi lasceremo soli, macostruiremo attorno a esperienze come quella di stamattina unhabitat favorevole: il Lazio ha grandi potenzialita', e' unaarea potenzialmente dell'innovazione, con i suoi centri diricerca, ma siamo fragili sulla rete. Per questo investiremooltre 180 milioni per la banda larghissima in tutti i Comuni, e100 milioni per le start up innovative, per cui siamo terzi inItalia. Ci sono poi 20 milioni per la digitalizzazione delleimprese, per fare cose nuove, ma anche cose tradizionali informa innovativa: c'e' una generazione di artigiani che

(AGI) - Roma, 18 mar. - "Noi ora non vi lasceremo soli, macostruiremo attorno a esperienze come quella di stamattina unhabitat favorevole: il Lazio ha grandi potenzialita', e' unaarea potenzialmente dell'innovazione, con i suoi centri diricerca, ma siamo fragili sulla rete. Per questo investiremooltre 180 milioni per la banda larghissima in tutti i Comuni, e100 milioni per le start up innovative, per cui siamo terzi inItalia. Ci sono poi 20 milioni per la digitalizzazione delleimprese, per fare cose nuove, ma anche cose tradizionali informa innovativa: c'e' una generazione di artigiani che vasostenuta. Investiremo sulla meritocrazia, e lavoreremoaffinche' accanto a questo luogo si costruisca un network diluoghi tematici dell'innovazione". Lo ha detto il governatore della Regione Lazio, NicolaZingaretti, a margine della presentazione dell''Officina deinuovi lavori', stamani a Roma nel quartiere del Quadraro."Grazie e complimenti a Google per l'intelligenza diindividuare Mondo Digitale come partner di questa avventura,che rappresenta una delle punte piu' avanzate per il 'fare' enon solo il 'parlare' di innovazione: ragazzi che trasmettonosapere ad anziani che hanno sapere. Non la fratturadell'Italia, ma l'incontro perche' i passi avanti si fanno soloquando generazioni diverse riescono a scambiarsi informazioni", ha precisato Zingaretti. Per il governatore del Lazio, chiricopre ruoli istituzionali non deve solo "dare pacche sullespalle, ma assumersi invece responsabilita', capendo chel'innovazione va capita, studiata e concretizzata". "Quando inProvincia aprimmo i primi punti wifi - ha ricordato - molteimprese ci si scatenarono contro con un teorema vecchio: 'sevoi fornite un servizio gratis, ci dicevano, entrate in rottadi collisione con noi'. Era un sintomo legato a una difesastupida dei propri interessi: nessuno vede i lampioni accesiper strada e poi non paga la bolletta della luce". "Ora esistela tecnologia del wifi - ha concluso - ed e' giusto che ilpubblico si faccia carico di questo, in un Paese che deverincorrere gli altri stati, oggi la provincia di Roma e' l'areapiu' vasta d'Italia e forse d'Europa con il wifi pubblico".(AGI) Rmt/Bru