Agricoltura: siglato protocollo Crea-Accademia dei Georgofili

(AGI) - Roma, 14 giu. - Agricoltura, sicurezza alimentare, valorizzazione delle ...

(AGI) - Roma, 14 giu. - Agricoltura, sicurezza alimentare, valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualita'. Ma anche progresso del settore agricolo e forestale, tutela dell'ambiente e sviluppo rurale sono al centro della convenzione siglata oggi fra il CREA e l'Accademia dei Georgofili, rispettivamente nelle persone di Salvatore Parlato, Commissario Straordinario del CREA, e Giampiero Maracchi, Presidente dell'Accademia dei Georgofili.
La convenzione nasce con l'intento di favorire l'attuazione di programmi di ricerca e di sviluppo mirati e legati ai bisogni reali del territorio, incentivando il trasferimento tecnologico e la diffusione dell'innovazione nei settori piu' strategici. In quest'ottica verranno promossi progetti e iniziative congiunti, destinati a incoraggiare lo sviluppo locale attraverso l'integrazione di pratiche innovative e conoscenze scientifiche, quali ad esempio le tecniche colturali compatibili coi cambiamenti climatici. Verranno intraprese, inoltre, azioni di formazione e comunicazione tecnico-scientifica, volte a stimolare l'incremento del grado di innovazione delle imprese e la valorizzazione del capitale umano e a rafforzare la rete dei Centri di ricerca. In questo modo sara' promosso il coinvolgimento diretto delle imprese e dei centri tecnologici nella progettazione e realizzazione delle innovazioni e dei processi di sviluppo.
"Quello siglato quest'oggi con l'Accademia dei Georgofili - ha spiegato Salvatore Parlato, Commissario Straordinario del CREA - e' un protocollo molto importante per condividere le conoscenze nei comuni ambiti di intervento e per contribuire alla diffusione e alla crescita dell'innovazione nonche' al rilancio dei territori coinvolti. Quando si parla della ricerca, operare in sinergia e' oggi piu' che mai un'esigenza stringente che permette di moltiplicare il valore dei risultati che verrebbero raggiunti singolarmente".
Giampiero Maracchi sottolinea che "i Georgofili nei loro 263 anni di storia hanno rappresentato per le Istituzioni pubbliche un punto di riferimento costantemente presente per lo sviluppo delle conoscenze nella attivita' agricole, nella gestione del territorio e delle acque, nella promozione delle popolazioni e dei territori rurali".(AGI)
Bru