Turismo: Federalberghi Fvg, altola' a tassa soggiorno

(AGI) - Udine, 13 mar. - Confcommercio-Federalberghi Fvg, allaluce delle istanze delle province, dei capoluoghi e dellelocalita' di Lignano e Grado, ha ribadito in una nota il suo"altola' alla reintroduzione della tassa di soggiorno in FriuliVenezia Giulia". "Un balzello inaccettabile - spiega lapresidente regionale Paola Schneider - tanto piu' alla luce deidati resi noti in questi giorni da Turismo Fvg, che parlano diun calo delle presenze nel 2014 pari al 3%, con un piu' pesantea -7,8% nell'arco dei mesi estivi. Ma anche altre fontiinformative, dall'Istat a Banca d'Italia, evidenziano unapresenza

(AGI) - Udine, 13 mar. - Confcommercio-Federalberghi Fvg, allaluce delle istanze delle province, dei capoluoghi e dellelocalita' di Lignano e Grado, ha ribadito in una nota il suo"altola' alla reintroduzione della tassa di soggiorno in FriuliVenezia Giulia". "Un balzello inaccettabile - spiega lapresidente regionale Paola Schneider - tanto piu' alla luce deidati resi noti in questi giorni da Turismo Fvg, che parlano diun calo delle presenze nel 2014 pari al 3%, con un piu' pesantea -7,8% nell'arco dei mesi estivi. Ma anche altre fontiinformative, dall'Istat a Banca d'Italia, evidenziano unapresenza del turista straniero non superiore ai 4 giorni medi eun autentico crollo in montagna: -30% di pernottamenti dal 2008a oggi". Da qui il deciso e reiterato "no" a qualsiasi ipotesi diritorno alla tassa di soggiorno, "un aggravio che non avrebbealcun senso - commenta anche Carlo Dall'Ava, responsabilesezione Turismo di Confcommercio Udine - in assenza diprogrammi di rilancio del settore e in presenza, invece, diassurdi piani del traffici, di isole pedonali prive di aree disosta, di boutade che nulla hanno a che vedere con una seriaprogrammazione organica per favorire l'accesso alle nostrelocalita' turistiche". Auspicando che non ci sia contagio alivello di politica regionale, Confcommercio-Federalberghi Fvgdichiara l'assoluta contrarieta' alla proposta avanzata aLignano dal presidente di Sabbiadoro Gestioni Loris Salatin."Bene sarebbe al contrario - sostiene Schneider - costruire lebasi per una promozione fondata proprio sull'assenza dellatassa di soggiorno. I numeri dicono che e' non e' il momentoper aggiungere un valore negativo a un turismo gia' in crisi"."Una nuova tassa - conclude Dall'Ava - sarebbe il colpo digrazia definitivo per chi gia' risulta penalizzato dalconfronto fiscale con le vicine Slovenia e Carinzia". (AGI) Ts1/Bru