Sciopero: Belci (Cgil Fvg), su lavoro e fisco inascoltati

(AGI) - Trieste, 11 dic. - "Sul lavoro, cosi' come sul fisco esulle pensioni, avevamo delle proposte che il premier non havoluto ascoltare" mentre "la riforma aumentera' il precariato".Lo afferma il segretario della Cgil Fvg Franco Belci in vistadello sciopero di domani in Fvg che vedra' tre manifestazioni(una a Trieste con Gorizia, e le altre due a Udine ePordenone). Sotto accusa anche il meccanismo delle tutelecrescenti "al momento che la riforma - spiega Belci - punta daun lato ad aumentare gli sgravi contributivi per le aziende,dall'altro a diminuire gli indennizzi per

(AGI) - Trieste, 11 dic. - "Sul lavoro, cosi' come sul fisco esulle pensioni, avevamo delle proposte che il premier non havoluto ascoltare" mentre "la riforma aumentera' il precariato".Lo afferma il segretario della Cgil Fvg Franco Belci in vistadello sciopero di domani in Fvg che vedra' tre manifestazioni(una a Trieste con Gorizia, e le altre due a Udine ePordenone). Sotto accusa anche il meccanismo delle tutelecrescenti "al momento che la riforma - spiega Belci - punta daun lato ad aumentare gli sgravi contributivi per le aziende,dall'altro a diminuire gli indennizzi per i lavoratori assuntisenza articolo 18, con risparmi potenziali sui neoassunti diquasi 7mila euro l'anno". Ma piu' in generale, per la Cgil, losciopero e' una risposta all'impostazione di un Governo "che hafatto una scelta di campo tra lavoratori e industriali, secondola logica che in fabbrica deve comandare il padrone" dichiaraBelci. "E' una logica - conclude il segretario regionale dellaCgil - che riporta il lavoro alla giungla dei rapporti diforza. Lo sciopero, quindi, e' anche una risposta al tentativodi espellere dalle fabbriche democrazia e Costituzione". (AGI) Ts1/Bru