Salute: Telesca, esigenza migliorare assistenza a disabilita'

(AGI) - Udine, 23 mar. - Incontro pubblico oggi a Udine su "Ladisabilita' tra le riforme" promosso dalla cooperativa socialeonlus Hattivalab e dal Centro InfoHandicap Fvg. Una disabilita'che secondo l'assessore regionale alla Salute Maria SandraTelesca deve approcciarsi sia alla recente riforma sanitariaguidata dalla Regione sia al riordino del sistema delleAutonomie locali, "due nuovi assetti che toccano i livelliistituzionali piu' prossimi e piu' in vista rispetto alladisabilita', tenendo comunque conto che in questo mondo delsociale (e in particolare di questa stessa disabilita')interviene anche un'ampia varieta' di soggetti del cosiddettoTerzo Settore".

(AGI) - Udine, 23 mar. - Incontro pubblico oggi a Udine su "Ladisabilita' tra le riforme" promosso dalla cooperativa socialeonlus Hattivalab e dal Centro InfoHandicap Fvg. Una disabilita'che secondo l'assessore regionale alla Salute Maria SandraTelesca deve approcciarsi sia alla recente riforma sanitariaguidata dalla Regione sia al riordino del sistema delleAutonomie locali, "due nuovi assetti che toccano i livelliistituzionali piu' prossimi e piu' in vista rispetto alladisabilita', tenendo comunque conto che in questo mondo delsociale (e in particolare di questa stessa disabilita')interviene anche un'ampia varieta' di soggetti del cosiddettoTerzo Settore". "Senza poi dimenticare - ha annotato Telesca -la variabilita' gestionale che presenta il Fvg nell'affrontarei bisogni del cittadino disabile: in alcune aree provinciali ladelega e' affidata all'Azienda sanitaria, in altre ai Consorzidi Comuni, in altre ancora, direttamente, alle Amministrazionimunicipali". "Occorre dunque una verifica su come stafunzionando il sistema - ha indicato l'assessore regionale -tenendo peraltro conto che siamo di fronte ad un quadrocomunque 'ricco' rispetto ad altre realta' regionali, sia inconsiderazione delle risorse finanziarie allocate dallaRegione, sia della molteplicita' di interventi in atto". C'e'quindi l'esigenza di una revisione, nell'intento di introdurrealcuni miglioramenti in un'ottica di efficacia ed efficienza,alla luce dei risultati delle sperimentazioni e dellanecessita' di "lavorare" sempre di piu' sull'integrazione trasanitario e sociale "chiarendo, anche per questo sociale, comegia' fatto per il sanitario, quali siano i livelli essenzialidi assistenza". L'assessore Telesca ha infine assicurato che ladirezione Salute e Politiche sociali della Regione "intendeformulare alcune prime proposte in merito entro il prossimomese di giugno ritenendo di poter avere un quadro chiaro entrofine anno". Non si parla comunque di un nuovo provvedimentocomplessivo sul sociale che sostituisca la norma regionale 41del 1996 (che riguarda - ha fatto notare Telesca - la tutela ela promozione sociale non solo del mondo della disabilita', maanche anziani, minori e poverta'), bensi' di una indispensabilerevisione e di alcuni indubbi miglioramenti di alcune partidell'articolato. "Dobbiamo aver la capacita' di adeguare inostri testi di legge ad un mondo che cambia, nel qualecambiano anche le esigenze e gli approcci al sistemadell'assistenza sociale", ha osservato l'assessore. (AGI)Ts1/Vic