Ricerca: da Trieste sistema che evita collisioni tra mini-sateliti (2)

(AGI) - Trieste, 7 ott. - I detriti spaziali - spiegano - sonoaumentati vertiginosamente negli ultimi anni, diventando unproblema crescente per l'alta possibilita' di collisioni consatelliti attivi che a loro volta possono produrre altridetriti. "Il nostro sistema radio ad alta frequenza, molto piu'avanzato rispetto a quelli presenti oggi sul mercato - spiegaAnna Gregorio, la ricercatrice dell'ateneo triestino a capo diPicoSaTs - e' pensato per mettere in allarme strutture civili emilitari che operano nel settore dell'aviazione proprio in casodi caduta di detriti spaziali. Si tratta di un progettoimportantissimo soprattutto per il

(AGI) - Trieste, 7 ott. - I detriti spaziali - spiegano - sonoaumentati vertiginosamente negli ultimi anni, diventando unproblema crescente per l'alta possibilita' di collisioni consatelliti attivi che a loro volta possono produrre altridetriti. "Il nostro sistema radio ad alta frequenza, molto piu'avanzato rispetto a quelli presenti oggi sul mercato - spiegaAnna Gregorio, la ricercatrice dell'ateneo triestino a capo diPicoSaTs - e' pensato per mettere in allarme strutture civili emilitari che operano nel settore dell'aviazione proprio in casodi caduta di detriti spaziali. Si tratta di un progettoimportantissimo soprattutto per il segmento dei nanosatelliticon importanti prospettive di carattere economico". La startupsta sviluppando infatti una nuova generazione di applicazionispaziali dedicate in particolare ai picosatelliti, i piccolisatelliti lunghi appena 30 centimetri che possono essereassemblati anche autonomamente e integrati con strumentipersonalizzati. "I picosatelliti sono flessibili e modulari epossono essere realizzati in pochi mesi e a costi contenuti -precisa Anna Gregorio -. Sono numerose, inoltre, le loroapplicazioni. Prendiamo per esempio il settore della sicurezza.Questi picosatelliti possono essere utilizzati per monitorarefenomeni di grande impatto sociale come i flussi dei rifugiaticui stiamo assistendo negli ultimi mesi. Oppure - spiega - seapplicati al settore dell'agricoltura, sono in grado diraccogliere una quantita' molto rilevante di dati sullafertilita' del suolo e sulla desertificazione del territorio"."Per un'azienda milanese chiamata 'Aviosonic Space Tech' stiamotestando anche il 'Debris Collision Avoiding System' una reteinnovativa per la ricezione di dati. E' un sistema in grado difornire informazioni dettagliate in caso di rientroincontrollato dei satelliti. Informazioni finalizzate -conclude - proprio a evitare le collisioni sia nell'atmosferache nello spazio". (AGI)Ts1/Mav