Porti: Serracchiani incontra neo commissario dell'Ap di Trieste

(AGI) - Trieste, 23 feb. - "Un primo incontro per valutare invia preliminare tutti i temi fondanti relativi al porto diTrieste". Cosi' la presidente del Friuli Venezia Giulia, DeboraSerracchiani, al termine dell'odierna riunione, nel Palazzodella Regione, con il commissario dell'Autorita' portuale diTrieste, Zeno D'Agostino. "Ci sono alcuni problemi - hacommentato Serracchiani a conclusione della riunione, allaquale hanno partecipato anche la presidente della Provincia,Maria Teresa Bassa Poropat, ed il sindaco Roberto Cosolini -sui quali da subito deve essere puntata l'attenzionedell'Autorita' portuale giuliana: tra questi il Pianoregolatore, gli investimenti nell'area di

(AGI) - Trieste, 23 feb. - "Un primo incontro per valutare invia preliminare tutti i temi fondanti relativi al porto diTrieste". Cosi' la presidente del Friuli Venezia Giulia, DeboraSerracchiani, al termine dell'odierna riunione, nel Palazzodella Regione, con il commissario dell'Autorita' portuale diTrieste, Zeno D'Agostino. "Ci sono alcuni problemi - hacommentato Serracchiani a conclusione della riunione, allaquale hanno partecipato anche la presidente della Provincia,Maria Teresa Bassa Poropat, ed il sindaco Roberto Cosolini -sui quali da subito deve essere puntata l'attenzionedell'Autorita' portuale giuliana: tra questi il Pianoregolatore, gli investimenti nell'area di crisi industrialecomplessa della Ferriera, gli impegni e le prospettive dicrescita dello scalo, con i progetti riguardanti l'allungamentodel molo VII, la piattaforma logistica, l'infrastrutturazioneferroviaria". "Un aspetto fondamentale resta comunque quellolegato all'organizzazione del lavoro nell'ambito portuale - haosservato Serracchiani - su cui l'Autorita' dovra' impegnarsinell'immediato. In questo senso la disponibilita' degli entidel territorio e' massima sia per garantire la necessariacollaborazione istituzionale sia per supportare questo processodi riorganizzazione e per accompagnare tutte le attivita' chesono gia' state impostate o che dovranno essere impostatenell'arco delle prossime settimane". La Regione "deve iniziaredavvero a ragionare in termini di portualita' allargata contutti suoi porti, quindi anche con Monfalcone e Porto Nogaro, econ l'intero sistema intermodale (tra i punti nodali CampoMarzio a Trieste, bivio San Polo a Monfalcone, interporto diCervignano) per in prospettiva fare di questa nostra regioneuna vera piattaforma logistica, che pero' ha bisogno di esseremessa assieme, di costruire sinergie, con le Regioni ma anchecon i Paesi a noi vicini: dobbiamo essere preparati a questaprospettiva". La presidente ha infine chiarito la posizionedella Regione in merito all'ipotesi di realizzazione di unimpianto di rigassificazione nell'area di Zaule. "Abbiamoereditato una situazione pesante dal punto di vistadell'autorizzazione di Via nazionale sul rigassificatore, inconsiderazione del fatto che il precedente esecutivo regionalenon aveva espresso fin dall'inizio una posizione dicontrarieta' all'impianto". "All'atto del nostro insediamentoabbiamo cercato di far rivedere la posizione del ministerodell'Ambiente. L'Autorita' portuale di Trieste avrebbe dovutopresentare ad una commissione tecnica tutta una serie dianalisi e di dati sugli andamenti dei traffici portuali e sulleprospettive di investimenti che, a nostro avviso, avrebbe senzaombra di dubbio indicato l'incompatibilita' tra attivita'portuali e rigassificatore, portando lo stesso dicasterodell'Ambiente a revocare il precedente parer favorevole. Queidati non sono stati ritenuti sufficienti". E "come Regione, chedeve esprimere la cosiddetta intesa sul progetto, assieme aProvincia e Comune di Trieste, ribadiamo nuovamente" il no alrigassificatore a Zaule. (AGI)Ts1/Vic